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La pianta e le sue caratteristiche
Il Guaranà è una pianta rampicante originaria dell'Amazzonia, il cui frutto è costituito da una capsula rossa, all'interno della quale sono racchiusi numerosi semi che contengono principalmente tannini, caffeina (denominata Guaranina) circa il 5%, ma anche teofillina, teobromina e saponine.
I tannini, presenti nei semi del Guaranà, sono un gruppo di composti fenolici con strutture molto complesse che oltre ad avere proprietà astringenti (antidiarroiche), grazie all'acido tannico, hanno le seguenti caratteristiche:
- stimolare la secrezione dell'adrenalina, rendendolo indicato in caso di affaticamento e a combattere la stanchezza e la svogliatezza causate dalle elevate temperature estive.
- favorendo l'aumento dell'adrenalina, ormone lipolitico, tra le cui funzioni vi è quella di bruciare i grassi delle cellule adipose (processo di termogenesi), è utile nelle diete dimagranti.
coagulare le sostanze proteiche e inibire la secrezione delle cellule ghiandolari diminuendo la loro permeabilità, tramite alcune molecole, tra cui i poliidrossifenoli.
svolgere un'azione antiossidante (inibiscono il processo di ossidazione dei lipidi)
La teofillina e la teobromina sono alcaloidi, molto simili alla molecola della caffeina, che hanno un'azione broncodilatatrice, stimolante del sistema nervoso centrale. Queste sostanze hanno inoltre marcate proprietà diuretiche (agiscono direttamente sui reni.
Le saponine oltre alle proprietà diuretiche sono efficaci contro gonfiori addominali e “pulizia” del sangue.
Gli effetti della teofillina, teobromina e delle saponine sono soggettivi, essendo sostanze presenti nel Guaranà in percentuali secondarie.
Studi e ricerche
I primi studi sui semi di Guaranà sono stati effettuati attorno al 1700 dal botanico tedesco Theodor von Martius, il quale isolò una sostanza amara di colore bianco di notevole azione fisiologica. Questa sostanza venne chiamata “guaranina” successivamente semplicemente “caffeina” perché molti chimici la ritengono tale. Secondo alcuni la guaranina non esisterebbe e sarebbe soltanto caffeina con un tannino o un fenolo. I suoi benefici sono documentati dai primi rapporti del padre gesuita Joao Bertendorf che operava nella zona del “Maues-Sateres” nell'anno 1669 e successivamente dagli studi del brasiliano Louis Pereira Barreto, il primo ad avere condotto ricerche scientifiche sull'argomento.
Ricercatori francesi e tedeschi iniziarono nel 1940 a scoprire che gli usi che gli indigeni facevano del Guaranà per curare febbri, mal di testa, crampi e per dare tono ed energia al corpo, erano ben fondati. Il botanico James Duke nel libro “Amazonian Ethnobotanical Dictionary” 1994 cita usi passati e presenti del Guaranà presso le tribù della foresta equatoriale come terapia preventiva per l'arteriosclerosi (che giustificherebbe la nomea “Elisir di lunga vita”), per tonificare il sistema cardiovascolare e adatto al trattamento di diarrea, ipertensione e nevralgia.
Le proprietà antibatteriche del Guaranà (E.Coli e salmonella), sono descritte nello studio di C.A. da Fonseca et al. pubblicato su “Mutation Research (5/94)”. Il team dello studioso brasiliano S.P. Bydlowski dimostrarono che sostanze estratte dal Guaranà impediscono la formazione di coaguli di sangue e eliminano quelli già formati. Nel 1989 fu presentato un brevetto su questo e confermato da uno studio parallelo americano. L'effetto di favorire la memoria e l'acutezza mentale (più del Ginseng e della caffeina) è citato nello studio di E.B. Espinola, pubblicato dal “Journal of Ethnopharmacology (2/97)”. Studi recenti di Mattei R. et al. in “Guaranà: toxic behavioral effects in laboratory animals antioxidants activity in vitro” pubblicato su “Journal of Ethnopharmacology (3/98)” hanno dimostrato che il Guaranà non è tossico ed è inoltre un antiossidante. Entusiastiche le conclusioni della dr.sa rumena Aslan, geriatra di fama mondiale e scopritrice del Gerovital H3, che nel corso di un viaggio in Brasile definì il Guaranà “Una delle più poderose ed efficaci fonti di giovinezza” .
Gli effetti tonici psico-fisici del Guaranà scientificamente documentati, sono assai numerosi. Per quanto concerne la psiche, attraverso l'inibizione dell'enzima monoaminossidasi concorre nella risoluzione degli stati di cronica depressione.
Proprietà ed usi
Il Guaranà agisce sul sistema nervoso centrale, combattendo la fatica e stimolando le funzioni cognitive, l'attenzione e la memoria, migliorando l'attitudine e la disponibilità ad affrontare e sostenere intensa attività mentale e fisica. Alcuni ricercatori brasiliani collegano l'effetto di favorire la memoria agli oli essenziali presenti nel seme.Viene impiegato anche per le sue proprietà astringenti, analgesiche, diuretiche e per controllare l'appetito. Ottimo tonico per le persone anziane e per aiutare l'organismo a contrastare gli effetti del caldo.
Secondo gli studiosi che hanno effettuato ricerche sui meccanismi d'azione del Guaranà, la caffeina viene assorbita lentamente e in modo graduale dall'organismo con degli effetti più duraturi e prolungati di quelli prodotti dalla caffeina contenuta in una tazzina di caffè. Questo fatto viene attribuito all'alto contenuto di tannini (> del 12%) che legano la caffeina e ne consentono un lento rilascio, cosicché la spinta energetica non è come quella del caffè, con un improvviso aumento ed una altrettanto rapida caduta, ma continua d aumentare con il passare delle ore fino ad una durata di ca. 6 ore
Al Guaranà viene attribuita anche un'azione rinvigorente in campo sessuale, soprattutto maschile, con un aumento della libido. I dosaggi consigliati sono di circa 2 g/die per un ciclo tonificante, 1 g/die come integratore per combattere i sintomi d'invecchiamento.
Preferibile l'assunzione al mattino o nel primo pomeriggio e non superare una dose giornaliera di 3 g. Il guaranà è controindicato nelle persone che soffrono di ipertensione, problemi cardiaci, insufficienza renale, nei bambini al di sotto dei 12 anni e nelle donne durante la gravidanza e allattamento. Durante l'assunzione non è consigliabile bere thè, caffè, coca-cola, succo di pompelmo e mangiare del cioccolato.
Le sostanze contenute nell'ENERGOVITAL sono un valido supporto per quanto segue:
Indicazioni:
Fatiche mentali degli studenti (maggiore concentrazione)
Innalzare il tono psichico e la resistenza alla fatica
Ottimo per attività sportive
Stabilizzare la circolazione
Combattere l'emicrania
Donare energia per tutto il giorno
Stimolare la libido
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