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Azione Strutturale - Organica

Benessere 24 ore al giorno per 7 giorni

La componente maggiore nel Fit24-7 Innochi è l'estratto del fungo Reishi (Ling Zhi in Cina), denominato a livello botanico Ganoderma Lucidum. Si tratta di un fungo rarissimo che appartiene alla famiglia dei basidiomiceti, o polipori, venerato ed usato in oriente da oltre duemila anni e ritenuto di gran lunga più efficace del ginseng. Le tradizioni cinesi, sono legate ad esso ancor più che al ginseng, per il mantenimento della salute, dell'eterna giovinezza e del vigore giovanile. Veniva infatti denominato:  

“Il divino fungo dell'immortalità”

Esistono molte varietà di Reishi, le più comuni sono:

Akashiba (Red Reishi), Kuroshiba (Black Reishi), Aoshiba (Blue Reishi), Shiroshiba (White Reishi), Kishiba (Yellow Reishi), Murasakishiba (Purple Reishi).

Quello attualmente coltivato e più efficace è l'Akashiba o Reishi Rosso. I numerosi studi scientifici effettuati su questo fungo, lo configurano attualmente come un prezioso "nutriceutico", e come base di partenza per l'ottenimento di farmaci. Reishi è impiegato per il trattamento di oltre 20 patologie, che vanno dall'emicrania, ipertensione, artrite, nefrite, diabete, ipercolesterolemia, allergie, a importanti problemi cardiovascolari, neurodegenerativi e cancro.

Le proprietà benefiche del Reishi derivano da 150 sostanze bioattive, quali gli acidi ganoderici (triterpeni), gli aminoacidi, adenosine, steroli, lipidi, alcaloidi, polisaccaridi di alto peso molecolare, vitamine e minerali e più precisamente: germanio organico, calcio, ferro e fosforo, e le vitamine C, D, B, incluso l'acido pantotenico, che è essenziale per la funzione nervosa. Inoltre nel micelio di Reishi contiene:

•  Livello elevato di RNA che interrompe le malattie virali inducendo la produzione di interferone

•  Acido oleico e Cyclooctasulfur che inibiscono il rilascio dell'istamina

•  LZ-8, proteina immunomodulante che non interrompe la produzione dell'anticorpo

Le attività farmacologiche del Reishi evidenziate dall'Istituto di Ricerca Botanica “Wakan Shoyaku Botany Institute” Tokio in collaborazione con alcuni ricercatori cinesi sono: effetti sulla produzione di linfociti, di anticorpi e sulle reazioni allergiche, effetti immunomodulatori, effetti sulla fagocitosi macrofagica, effetti sulle NK cells, effetti sulla produzione di Interleuchine-1 e di Interleuchine-2, effetti sulla produzione del TNF (Tumor Necrosis Factor), effetti sull'attività cardiaca, effetti epatoprotettivi ed infine effetti sul sistema emopoietico.

Secondo la casistica mondiale, l'estratto di Ganoderma Lucidum esercita, tra i numerosi effetti riportati, anche i seguenti:

•  adattogeno, antinfiammatorio, detossificante, regolatore della pressione, antivirale, analgesico, antiallergico, antiossidante, antibatterico, antitosse ed antiasmatico

Ecco la descrizione delle principali attività farmacologiche del Reishi:

* Attività adattogena.

Premessa: il termine “adattogeno” è stato impiegato per la prima volta nel '57 da Lazarev per descrivere alcune sostanze farmacologiche in grado di indurre in un organismo uno stato di aumentata resistenza non specifica, permettendo di controbilanciare segnali stressanti e di adattarsi a uno sforzo eccezionale (Lazarev 1947).

Secondo Brekham (1980), che ha studiato l'attività delle sostanze adattogene, queste devono avere le seguenti caratteristiche:

- mostrare un'attività non specifica esempio, aumentare la resistenza ad uno sforzo fisico

•  un'influenza normalizzante, indipendentemente dalla natura dello stato patologico

•  essere innocue e non influenzare il normale funzionamento del corpo

Reishi é un adattogeno, con proprietà simili al ginseng. L'adenosina contenuta nel Reishi spiega il suo impiego nella medicina cinese per calmare la tensione nervosa. L'adenosina rilascia la muscolatura scheletrica, ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale ed ha un azione antagonista sull'attività stimolante della caffeina.

* Attività antinfiammatoria

Preventiva di malattie neurodegenerative e cardiovascolari. Reishi è stato positivamente valutato per la sua attività antinfiammatoria, sia per somministrazione orale, sia topica. Il componente responsabile di questa proprietà è stato isolato ed identificato come un analogo dell'idrocortisone, che non possiede però gli effetti collaterali, caratteristici degli antinfiammatori sia steroidei che non steroidei. L'attività antinfiammatoria è importante, poiché l'infiammazione è coinvolta nello sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell'età senile, come il morbo d'Alzheimer. L'impiego del Reishi è visto nella prospettiva di mitigare gli effetti di questa malattia devastante, non solo per le proprietà antinfiammatorie, ma anche per la capacità del Reishi di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani. Reishi è utile per aumentare in questi soggetti l'energia vitale, la facoltà di pensiero e prevenire la perdita di memoria. La sua attività antinfiammatoria è stata valutata anche nell'ambito di altre patologie che vedono lo stato infiammatorio concausa della loro insorgenza, come le malattie cardiovascolari.

* Attività pressoria

L'estratto di Reishi è ritenuto a ragione un ottimo equilibratore presso rio a seconda del contesto operativo. L'attività antiipertensiva è dovuta ai 112 triterpeni identificati, ad azione ACE-inibitrice. In particolare gli acidi ganoderici (B, D, F, H, K, S e Y), il ganoderale A, e il ganoderolo A e B sono responsabili dell'attività ipotensiva.

* Attività antitrombotica

Recentemente si è scoperto che i nucleosidi che contengono adenosine e guanosine, come quelli che si trovano nell'estratto di Reishi, posseggono una grande capacità antitrombotica, inibiscono cioè l'aggregazione delle piastrine nei vasi coronarici e sanguigni in generale.

* Attività ipoglicemica

Reishi è risultato efficace nella riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, dopo solo due mesi di trattamento (grazie al Ganoderano B e Ganoderano C, complessi polisaccarido-proteici). L'attività ipoglicemica deriva da un aumento dei livelli d'insulina nel plasma e ad un accelerato metabolismo del glucosio, sia a livello dei tessuti periferici che del fegato.

* Attività immunostimolante e modulatoria

L'azione del Reishi risulta essere molto efficiente potendo avere due effetti opposti sullo stesso tipo di cellule. Si è infatti osservato in prove di laboratorio, che le cellule di linfociti in condizioni di normalità o subattività venivano attivate dalla somministrazione di Reishi. Al contrario se venivano preventivamente attivate con del CoA, quindi in stato di sovrattività e sovrapproduzione, venivano attenuate e regolate dalla successiva somministrazione dello stesso estratto. Quindi il Reishi può potenziare il meccanismo di difesa, ma in fase di iperattività può ridurne l'esagerata risposta immunitaria.

In virtù della capacità di potenziamento delle difese fisiologiche dell'ospite, mediato dal rilascio di citochine da parte di macrofagi e linfociti T attivati, il Reishi viene attualmente valutato come agente carcinostatico, su base immunomodulatoria, senza peraltro possedere gli effetti collaterali indesiderati degli antitumorali tradizionali. Inoltre eteropolisaccaridi e peptidoglicani si sono dimostrati biologicamente attivi nel blocco della crescita tumorale e nella prevenzione delle metastasi.

Le indicazioni per una supplementazione del Reishi sono finalizzate a ridurre gli effetti collaterali della chemio-radioterapia, al prolungamento della sopravvivenza e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti, alla riduzione dei rischi di metastasi, alla prevenzione dell'incidenza e delle recidive della malattia.

Queste proprietà sono dovute all'azione di varie sostanze in esso contenute e cioè:

a) Triterpenoidi citotossici quali gli acidi ganoderici

b) Polisaccaridi ad attività antitumorale e i loro complessi proteici

c) Derivati del germanio: Reishi contiene un elevata concentrazione di germanio, importante minerale al quale è riconosciuta l'attività antitumorale tramite la stimolazione dell'interferone. Il germanio inoltre, è in grado di ridurre il dolore che accompagna gli stadi terminali della malattia cancerosa.

d) Fibre alimentari: l'elevato numero di fibre alimentari contenuto nel fungo è costituito dal b-glucano, sostanze chitiniche, eteropolisaccaridi, che possiedono un attività carcinostatica sia su base farmacologica che fisiologica, poiché sono in grado di prevenire l'assorbimento e di favorire l'eventuale escrezione di sostanze carcinogeniche.

* Attività epatoprotettiva

Studi clinici sull'estratto in polvere di Reishi effettuato su pazienti affetti da epatite B, hanno evidenziato risultati incoraggianti, sostenuti anche dall'azione epatoprotettiva, antiossidante e detossificante. L'estratto di Reishi viene correntemente somministrato nel caso di epatiti necrotiche, e nell'intossicazione da tetracloruro di carbonio.

* Attività cardiovascolare

Gli studi e gli esperimenti clinici con gli animali confermano che il Reishi può dilatare l'arteria coronaria, aumentare il flusso del vaso e migliorare la circolazione nei vasi capillari cardiaci, aumentando così la quantità di ossigeno ed energia al muscolo cardiaco. Reishi può ridurre il livello del colesterolo nella parete arteriosa ammorbidendo il vaso sanguigno, delle lipoproteine e dei trigliceridi nel paziente ipertensivo ed inibisce infine l'aggregazione piastrinica. Infatti, ricerche eseguite da “Istituto Ricerca Cardiovascolare di Mosca” hanno successivamente confermato in vivo la superiorità dell'estratto di Reishi rispetto a qualsiasi altro estratto vegetale, nella prevenzione e cura delle cardiopatie, nelle forme di insufficienza coronaria, ecc.

In Giappone se ne fa grande uso anche in cosmetica per la bellezza e la cura della pelle, per il trattamento dell'alopecia e del lupus eritematoso.

Usi e tossicità

Studi di tossicità acuta e subacuta hanno rivelato l'assoluta sicurezza di impiego di questo fungo sull'uomo. Sono stati somministrati 10 g/die d'estratto Reishi, senza rilevare alcun effetto collaterale. Studi di farmacocinetica suggeriscono il seguente dosaggio:

0.5 - 1 g/die : come dose di mantenimento

2 - 5 g/die : per stanchezza cronica, stress, sindromi autoimmunitarie ed altre malattie croniche

5 - 10 g/die : per importanti e serie patologie

Le sostanze contenute nell'Innochi sono un valido supporto per quanto segue:

Indicazioni:

•  Azione antinfiammatoria

•  Disturbi cardiocircolatori

•  Azione epatoprotettiva (problemi al fegato)

•  Potenziamento del sistema immunitario

•  Disturbi del climaterio (menopausa-andropausa)

•  Riequilibratore organico

•  Contro le allergie

Posologia consigliata (casi normali):
  • Tre capsule al giorno prima dei pasti. L'assunzione unica non comporta particolari controindicazioni.Consigliata l'assunzione con acqua calda.
Ingredienti per capsula da 460 mg. di prodotto:

Polvere Reishi

230 mg

Lecitina di soja

52 mg

Estratto di foglie d'olivo

95 mg

Vitamina C

RDA 266% 50 mg

Eccipienti

33 mg

Valori nutrizionali per 100 gr:

Valore energetico

Kcal 0,69 – Kj 2,9

Proteine

0,04 g

Carboidrati

0,09 g

Grassi

0,01 g

I dati analitici sono valori medi e sottostanno il campo d'oscillazione dei prodotti naturali


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