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Azione Emotivo - Mentale e Citoprotettiva
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| Nelle cellule del nostro cervello si trova una componente denominata “fosfatidilserina” o più brevemente PS. Questa sostanza in combinazione con i bioflavonoidi del Ginkgo Biloba e gli OPC che contrastano i radicali liberi, sono la chiave del NOVUS. |
Il Ginkgo Biloba, albero originario della Cina e del Giappone, le cui foglie contengono glucosidi flavonici (t.a.quercetina), bioflavonoidi (ginketolo, isingeketolo, bilabetolo), diterpeni, dimeri e polimeri di proantocianidine, è apprezzato per la sua azione sul sistema circolatorio e azione antiossidante. Le caratteristiche del ginketolo sono il blocco della perossidazione lipidica, la formazione di radicali liberi e la riduzione della viscosità del sangue, inibendo il fattore di attivazione delle piastrine (PAF), prevenendo patologie derivate da un'iperattivazione piastrinica, quali trombosi, ictus, aterosclerosi, allergie, asma grazie alla quercetina e stati infiammatori. Migliorando la microcircolazione, in modo particolare quella cerebrale, con un'azione vasodilatatrice sulle arterie, aumento del tono venoso, grazie alla rutina (famiglia dei flavonglicosidi), migliora memoria, concentrazione a breve termine e l'abilità cognitiva (Sato et al. “Journal of molecolar and cellular cardiology” 1999). Utile pertanto nella perdita della memoria ad età avanzata. Studi in merito sono stati eseguiti da psichiatri americani dell'Istituto “Albert Einstein College di Haward”. Le vitamine C + E potenziano gli effetti antiossidanti del Ginkgo e amplificano i livelli d'ossigenazione del sangue migliorando i disturbi cognitivi, dovuti a questa deficienza o del ridotto flusso sanguigno. I flavonoidi del Ginkgo incrementano il drenaggio biliare, favorendo la diminuzione dell'ipercolesterolemia. Il Ginkgo Biloba viene utilizzato, inoltre, in cosmetica per regolarizzare la secrezione sebacea e per la pelle secca e devitalizzata.
Le ProCianidine Oligomeriche o più brevemente OPC, sono legami di 2-5 molecole appartenenti al grande gruppo dei polifenoli che comprende flavonoidi e flavanoli di cui fa parte. La particolarità dei flavanoli che li contraddistingue dai bioflavonoidi, non attivi biologicamente, è che sono biodisponibili al 100%. La sua azione antiossidante contro i radicali liberi è 18-20 volte più potente della Vitamina C e 40-50 volte più forte della Vitamina E ed è attiva, a differenza di altri antiossidanti, sia in ambiente grasso che acquoso. L'OPC, unito alla Vitamina C, regola la colesterolemia nel sangue (studio fornito nel 1976 da Masquelier), migliora la circolazione del sangue, la memoria e la concentrazione poiché ha una molecola così piccola che attraversa la barriera del sangue e del cervello migliora l'irrorazione sanguigna del cervello e dei vasi sottilissimi che riforniscono d'ossigeno le cellule e i tessuti.Rallenta il processo d'invecchiamento, poiché protegge e conferisce elasticità alle pareti cellulari legandosi all'elastina e al collagene. Infine, previene reazioni allergiche ed aiuta in situazioni di stress (organismo indebolito che non riesce a proteggersi dai radicali liberi). Il nostro corpo non producendo OPC è obbligato a rifornirsi di esso. Ma anche se è presente in tante piante, non può esser assunto attraverso l'alimentazione perché è distribuito soprattutto nelle scorze, bucce, nelle pelli e parti legnose della frutta che di solito togliamo prima di mangiare.
La fosfatidilserina, presente molto più abbondante nel cervello che in qualunque altra parte del corpo, specialmente nelle membrane cellulari dei neuroni, può come altri fosfolipidi essere sintetizzata dal nostro corpo. Questa produzione non è purtroppo sufficiente per indurre le molte modificazioni ottenibili con una supplementazione specifica. Le principali caratteristiche della PS sono:
- aumentare la memoria e l'attenzione derivati dalla rapida diminuzione del livello di PS con il passare degli anni. Infatti man mano che il corpo invecchia, il suo sistema organico perde efficienza. La supplementazione può aiutare a mantenere giovane la fluidità della membrana, facendo "defluire" il colesterolo fuori dalle membrane cellulari invecchiate, particolarmente vulnerabili all'effetto cumulativo e dannoso dei radicali liberi.
contrastare l'azione catabolica del cortisolo, ormone che se prodotto in eccessive quantità può danneggiare le proteine muscolari. Il suo livello nel sangue si innalza nei periodi di stress prolungato, qualunque sia la natura di questo stress.
A conferma di questo, uno studio dell'UCLA divulgati a New Orleans nel corso del convegno annuale “Society for Neuroscience” condotto su persone dell'età media di 64 anni, ha dimostrato (grazie all'utilizzo della tomografia a emissione di positroni PET) come la PS sia in grado di migliorare i parametri di valutazione in vari test di memoria. Sono necessarie, comunque, ulteriori studi su un campione più grande . Le azioni che contraddistinguono la fosfatidilserina sono quindi quelle di permettere una più efficace comunicazione tra i neuroni facilitando così la conduzione degli impulsi nervosi e altresì la liberazione di mirati quantitativi di neurotrasmettitori.
Altri studi su pazienti anziani evidenziano come la PS abbia migliorato anche l'umore e il comportamento, acconsentendo il suo inserimento in diversi studi su malattie nervose come l'Alzheimer. Migliorando quindi i sintomi della depressione, si ipotizza che la PS possa essere da supporto nel superare fasi di svogliatezza e mancanza di motivazione.
Un altro studio ha appurato come la PS sia inoltre capace di indurre uno stato di rilassamento, di calma, riscontrato a livello d'aumento delle onde alfa cerebrali. Questa capacità deriva probabilmente dall'aumento dell'attività dei neurotrasmettitori colinergici (acetilcolina, la sostanza che permette il contatto del sistema nervoso con quello muscolare). Sempre legato all'attività dei neurotrasmettitori, è stato rilevato come la PS abbia rallentato il declino della risposta immunitaria su animali appositamente trattati. In questi studi è stata segnalata infatti un'attivazione delle cellule T tramite l'influenza della PS sui recettori dell'Interleuchine 2. |
Per quanto riguarda il mondo del Fitness, questa sostanza è venuta alla ribalta grazie ad alcuni studi che rivelavano la sua capacità nel contrastare l'aumento del cortisolo, un ormone che se prodotto in eccessive quantità, può demolire le proteine muscolari. Questo potrebbe significare nello sport, un sistema nervoso più efficiente, potente, con maggiori e migliori recuperi, in grado quindi di migliorare la performance negli allenamenti. Non è ancora conosciuto il motivo, ma la maggioranza degli atleti che ha usato la PS a dosaggi variabili tra 300 - 600 mg al giorno, ha riportato aumenti di forza, resistenza e massa. Forse questo dipende dai minori livelli di corticosteroidi, dalla maggiore efficienza del sistema neuromuscolare o forse da entrambi i fattori.
Per quanto concerne il controllo degli ormoni stressanti, uno studio di Monteleone et al. “Effects of PS on the neuroendocrin response to phsysical stress in human” pubblicato nel 1990 su “Neuroendocrinology pag. 243-248”, ha dimostrato come 800 mg di PS assunti da sportivi, prima e dopo la seduta d'allenamento o distribuiti durante il giorno, possa alterare significativamente il rapporto GH - cortisolo, rispetto ad un gruppo placebo che pratica lo stesso training e segue la stessa alimentazione. È logico quindi, che riuscendo a controllare il cortisolo è più facile ridurre il catabolismo ed avere maggiori recuperi e un aumento della massa magra. L'ipotesi è che questo effetto sia frutto dall'opposizione all'attivazione dell'asse pituitario-adrenergico indotto dallo stress. Comunque nulla esclude, che si possano avere risultati ottimali anche con dosaggi più bassi. In uno studio più recente “Biological makers of overtraining 1997”, che il prof. Thomas Fahey del California State University Chico ha condotto su atleti di forza, si è potuto dimostrare che la PS derivata da soja, svolge queste azioni: riduce la sensazione di fatica e mantiene alta la concentrazione, mantiene elevati i livelli di testosterone durante i workout, riduce il cortisolo nel sangue del 25%.
La PS può essere estratta sia dal cervello di alcuni animali che dalla lecitina di soja. In linea di massima è preferibile quella derivata dalla soja, come nel Fit24-7 NOVUS, in quanto quella animale, a volte estratta dal cervello delle mucche, può comportare rischi riguardo la presenza di virus patogeni. L'estrazione della PS dalla lecitina di soja avviene tramite un procedimento molto difficoltoso effettuato da solo due società al mondo, tra le quali la nostra; la quantità presente nella nostra capsula è equivalente a quella estratta da un chilo di lecitina di soja, comportando ancora oggi un costo abbastanza elevato. La dose media di PS usata nei casi di senilità e stress psichico sembra essere compresa tra i 100 mg e i 300 mg al giorno, a seconda del grado di decadimento delle capacità mentali. È opportuno dunque ottimizzare il dosaggio secondo la necessità e la singola risposta. Una recente ricerca su Medline ha identificato oltre 50 lavori.
La PS è anche sicura; sono stati fatti studi sulla sicurezza nell'uomo. Sono stati somministrati 300 mg al giorno per 60 giorni, a 130 soggetti - al termine dello studio si sono registrati abbassamenti degli acidi urici, SGPT del fegato: l'SGPT è un enzima che si trova principalmente nel fegato e nel cuore, viene rilasciato nel circolo sanguigno quando sono in corso danni al cuore o al fegato. Il significato dell' abbassamento dei livelli di SGPT è un miglioramento della salute epatica.
Per concludere Fit24-7 NOVUS grazie alla sua particolare ed unica composizione, è utile nei casi di cali di memoria e attenzione ma è capace di migliorare le capacità mentali anche nei soggetti normali, per ridurre lo stress e a migliorare l'attività sportiva e il recupero fisico. La forte azione antiossidante contro i radicali liberi esercitata dalla vitamina C, E, betacarotene e degli OPC fanno del NOVUS un prodotto ideale nella prevenzione dei danni cutanei provocati dall'esposizione ai raggi UV e un valido supporto nel rallentare il processo d'invecchiamento cutaneo.
Le sostanze contenute nel NOVUS sono un valido supporto per quanto segue:
Indicazioni:
Ridurre e controllare lo stress
Migliorare memoria e concentrazione
Ottimo equilibratore psico-fisico
Ottimo protettore cellulare (azione citoprotettiva)
Combattere l'asma (quercetina)
Migliorare il recupero fisico (sportivi) |
| Posologia consigliata (casi normali): |
- Due capsule/die prima dei pasti, preferibilmente con acqua calda. L'assunzione unica non comporta controindicazioni. Se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, si consiglia di consultare il medico, prima di assumere il prodotto. Si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
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| Ingredienti per capsula da 488 mg. di prodotto: |
Fosfatidilserina |
100 mg |
Bioflavonoidi (Ginko Biloba) |
100 mg |
Reservatrolo (OPC) |
50 mg |
Vitamina C |
RDA 66,6 % 75 mg |
Vitamina E |
RDA 160 % 25 mg |
Betacarotene |
RDA 133,3 % 10 mg |
Quercetina |
20 mg |
Fecola di mais |
100 mg |
Biossido di silicio |
8 mg |
| Valori nutrizionali per 100 gr: |
Valore energetico |
Kcal 129,5 – Kj 548 Kcal 0,6 – Kj 2,6 |
Proteine |
25,5 g 0,1 g |
Carboidrati |
3,5 g 0,01 g |
Grassi |
1,5 g 0,007 g |
I dati analitici sono valori medi e sottostanno il campo d'oscillazione dei prodotti naturali |
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