Attività del Coprinus comatus

Il Coprinus comatus è un fungo Basidiomicota appartenente alla classe degli Agaricomiceti, dell’ordine delle Agaricales e della famiglia delle Coprinacea. È uno dei pochi funghi commestibili del genere Coprinus ed è famoso perché la sua carne, da adulta, diventa deliquescente e si può spesso notare un liquido di colore nero che cola dal cappello; per questo motivo viene chiamato “fungo dell’inchiostro”.

È un fungo commestibile, ma deve essere consumato poco dopo la raccolta perché questa sua particolarità, cioè la produzione di un liquido nero dovuto alla produzione delle spore, lo rende senza valore nutrizionale e non commestibile; al contrario, è ottimo e di grande valore officinale quando è ancora giovane, immaturo e fresco. Questo processo può essere rallentato togliendo il gambo al fungo non appena viene raccolto.

È un fungo prataiolo, cresce spontaneo nei nostri boschi, nei nostri prati e nei nostri orti, non è per cui inconsueto trovarlo durante una camminata in questi ambienti. È coltivato in molte parti del mondo per le sue proprietà benefiche e per la facilità con cui si riesce a ricreare il suo habitat: basta ammassare una certa quantità di legname che, non appena inizierà a decomporsi, sarà il terreno ideale per la crescita di questo fungo.

Negli ultimi anni si è iniziato a studiare le possibili proprietà benefiche che il Coprinus può avere sulll’organismo; in particolare, l’effetto ipoglicemizzante è spesso oggetto di ricerca e rende questo fungo l’ideale per chi soffre di diabete. Sembra che l’alto contenuto di vanadio, un particolare e raro elemento chimico, possa alleviare i sintomi del diabete mellito agendo sulla secrezione insulinica e grazie alle sue proprietà insulino-simili a livello periferico. Uno studio effettuato su topi da laboratorio, ai quali era stato indotto uno stato iperglicemico attraverso la somministrazione di allossana e adrenalina, hanno dimostrato una riduzione della glicemia, una migliore tolleranza agli zuccheri e un aumento graduale del peso corporeo. Questo dimostra che il Coprinus può aiutare a ridurre i livelli ematici di glucosio in soggetti affetti da questa particolare problematica.

Inoltre, il cappello del fungo sembra possedere importanti proprietà antiossidanti e di modulazione della produzione dei radicali liberi, grazie all’azione dell'ergotioneina, un tiolo metabolita con proprietà antiossidanti, la cui attività antiossidante è stata poi confermata da Badalyan nel 2003. Infine, diversi studi scientifici hanno dimostrato gli effetti antitumorali per il cancro al seno dei composti isolati nel Coprinus comatus. L'estratto acquoso di questo fungo, infatti, ha inibito la crescita delle cellule tumorali mammarie, le ha indotte a morire (processo apoptotico) ed ha inibito la formazione di colonie tumorali in vitro. Una ricerca cinese, poi, ha dimostrato che i polisaccaridi estratti da questo fungo, posti in soluzione e somministrati a ratti da laboratorio, possono migliorare l'attività del lisozima sierico, fortificando le risposte del sistema immunitario.

Fonti bibliografiche

C.M. Badalyan, A.V. Gasparyan, N.G. Garibyan, Investigation of the antioxidant activity of some basidial macromycetes in Mikol Fitopatol., vol. 37, nº 5, 2003, pp. 63-68.
P.H. List, Occurrence of ergothioneine in shaggy-mane, Coprinus comatus in Arch Pharm Ber Dtsch Pharm Ges., 290/62, nº 11, 1957, pp. 517-520.
Y. Gu, J. Leonard, In vitro effects on proliferation, apoptosis and colony inhibition in ER-dependent and ER-independent human breast cancer cells by selected mushroom species in Oncol Rep., vol. 15, nº 2, 2006, pp. 417-423.
Han C, Yuan J, Wang Y, Li L., Hypoglycemic activity of fermented mushroom of Coprinus comatus rich in vanadium., J Trace Elem Med Biol. 2006;20(3):191-6.