Attività del Maitake

Il Maitake, a cui la nomenclatura binomiale attribuisce il nome di Grifola frondosa, è un fungo utilizzato da molti secoli nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC) per il sostegno del sistema immunitario e del metabolismo. Descrivendo brevemente questo fungo, diciamo che:

  • Cresce alla fine dell'estate e in autunno su tronchi di alberi morti o morenti, specialmente castagno, faggio, quercia, sui tronchi recisi e sulle radici interrate;
  • È un fungo parassita e saprofita;
  • È originario del Giappone, dell'Europa, dell'Asia e di alcune zone del Nordamerica;
  • Si sviluppa e prolifera in climi umidi e non troppo freddi;
  • Ha un gambo robusto da cui partono numerosissime diramazioni che finiscono in altrettanti cappelli di colore marrone grigiastro. I cespi possono raggiungere i 50 cm di diametro e raggiungere i 2 kg di peso.

Una sua grande particolarità, che non tutti sanno, è che questo fungo veniva chiamato "fungo danzante" perché faceva letteralmente danzare di gioia chi lo trovasse. Infatti, in Cina era molto prezioso e si poteva ricavare un buon profitto dalla sua vendita. Era considerato un vero e proprio tesoro.

Ai giorni nostri, è molto apprezzato per le sue importanti proprietà officinali sulla salute dell'organismo; numerosi studi ne certificano l'azione contro le cellule tumorali e sullo sviluppo metastatico delle stesse. Un tumore altro non è che una massa abnormale di tessuto che cresce in eccesso e in modo disordinato che persiste in questo stato dopo la cessazione degli stimoli che hanno indotto il processo1. La cellula tumorale è una cellula anomala e il suo principale nutriente è il glucosio; sfruttando l'azione della piruvato chinasi, un enzima coinvolto nel metabolismo dello zucchero, la cellula cancerosa produce energia assumendo glucosio a una velocità molto superiore di quella delle altre cellule. Ciò permette alla cellula di funzionare in modo molto simile alle cellule fetali, promuovendo una crescita rapida2.

Ora possiamo pensare a questo particolare caratteristica del cancro come ad una possibile via per contrastarne la crescita: la ricerca ha dimostrato che il fungo Maitake ha un effetto ipoglicemizzante (utile anche per la gestione del diabete) e questo è dovuto perché il fungo contiene un inibitore della glucosidasi alfa naturale (enzima che idrolizza il maltosio in due molecole di glucosio3). Inibitori dell'alfa-glucosidasi sono dei saccaridi (polisaccaridi, in particolare Frazione D) che agiscono come inibitori competitivi di enzimi necessari per digerire i carboidrati. Dal momento che le cellule tumorali hanno una preferenza per il glucosio, abbassare i livelli di zucchero nel sangue in pazienti affetti da cancro tende a produrre effetti benefici per il paziente4,5. Gli studi suggeriscono, quindi, questa sua possibile attività ipoglicemizzante6. Tutto questo può essere visto come un procedimento preventivo.

Si hanno effetti poi direttamente sulla massa tumorale e sulle cellule tumorali (metastasi): il Maitake contiene antiossidanti e può parzialmente inibire l'enzima cicloossigenasi. Un esperimento ha dimostrato che l'estratto di Maitake ha inibito l'angiogenesi attraverso l'inibizione del fattore di crescita endoteliale vascolare7 (VEGF: fattori di crescita coinvolti sia nella vasculogenesi, sia nell'angiogenesi8). Inoltre, uno studio ha dimostrato quale sia l'attività anti-metastatica della Frazione D dall'estratto del fungo Maitake (Grifola frondosa), esaminato in un modello sperimentale di metastasi polmonari. La somministrazione intraperitoneale di Frazione D ha inibito significativamente le metastasi polmonari e, in questo modello, la Frazione D ha migliorato la produzione di IL-12 dalle cellule presentanti l'antigene (APCs). Inoltre, il trattamento con l'estratto di Maitake attiva le cellule NK e ne aumentata la citotossicità contro le cellule tumorali. Alla fine di questo studio si è visto come il Maitake (la sua frazione D, in particolare) inibisca la metastatizzazione tumorale attivando le cellule NK e le APCs, determinando l'inibizione della adesione delle cellule tumorali alle cellule endoteliali vascolari9. Oltre a quanto appena detto, è molto utile per i pazienti in corso di chemioterapia, esaltandone l'azione e riducendone gli effetti collaterali come nausea, vomito, astenia e dolori vari. Sembra essere in grado di ridurre l'impatto nocivo della terapia sull'organismo, aiutandolo a non immunodeprimersi e favorendo una ripresa più rapida.

In generale il meccanismo d'azione prevede che il Maitake eserciti i suoi effetti attraverso la sua capacità di attivare varie cellule effettrici quali macrofagi, cellule natural killer, e le cellule T, così come l'interleuchina-1 e anioni superossido9,10,11,12.

Riferimenti bibliografici.

1. Cit. in Robbins Basic Pathology, 8ª edizione, Saunders/Elsevier 2007, cap. 6
2. http://www.lescienze.it/news/2008/03/13/news/la_questione_energetica_delle_cellule_tumorali-580153/
3. Bruni, C.B., Sica, V., Auricchio, F. and Covelli, I. Further kinetic and structural characterization of the lysosomal ?-D-glucoside glucohydrolase from cattle liver. Biochim. Biophys. Acta 212 (1970) 470–477. Entrez PubMed 5466143
4. Kodama N, Komuta K, Nanba H (2002). "Can maitake MD-fraction aid cancer patients?". Alternative Medicine Review. 7 (3): 236–9.
5. Nanba H, Kubo K (1997). "Effect of Maitake D-fraction on cancer prevention". Annals of the New York Academy of Sciences. 833 (1 Cancer): 204–7.
6. Konno S, Tortorelis DG, Fullerton SA, Samadi AA, Hettiarachchi J, Tazaki H (2001). "A possible hypoglycaemic effect of maitake mushroom on Type 2 diabetic patients". Diabetic Medicine. 18 (12): 1010.
7. Lee JS, Park BC, Ko YJ, et al. (2008). "Grifola frondosa (maitake mushroom) water extract inhibits vascular endothelial growth factor-induced angiogenesis through inhibition of reactive oxygen species and extracellular signal-regulated kinase phosphorylation". Journal of Medicinal Food. 11 (4): 643–51.
8. Katherine Holmes, Owain Ll Roberts, Angharad M. Thomas e Michael J. Cross, Vascular endothelial growth factor receptor-2: Structure, function, intracellular signalling and therapeutic inhibition in Cellular Signalling, vol. 19, nº 10, 2007, pp. 2003–2012, DOI:10.1016/j.cellsig.2007.05.013, PMID 17658244
9. Masuda Y, Murata Y, Hayashi M, Nanba H. Inhibitory effect of MD-Fraction on tumor metastasis: involvement of NK cell activation and suppression of intercellular adhesion molecule (ICAM)-1 expression in lung vascular endothelial cells. Biol Pharm Bull 2008 Jun;31(6):1104-8.
10. Adachi K, Nanba H, Kuroda H. Potentiation of host-mediated antitumor activity in mice by beta glucan obtained from Grifola frondosa (maitake). Chem Pharm Bull 1987;35:262-70.
11. Kubo K, Aoki H. Nanba H. Anti-diabetic activity present in the fruit body of Grifola frondosa (Maitake). Biol Pharm Bull 1994;17:1106-10.
12. Horio H, Ohtsuru M. Maitake (Grifola frondosa) improve glucose tolerance of experimental diabetic rats. J Nutr Sci Vitaminol 2001;47:57-63.