Azione Anticoagulante dell'Auricularia

L’Auricularia auricula-judae, noto anche come l’orecchio di Giuda , orecchio del legno, orecchio di gelatina o da una serie di altri nomi comuni, è un fungo commestibile della famiglia delle Auriculariaceae ed è privo di gambo. Il suo epiteto specifico deriva dalla convinzione che Giuda Iscariota si sia impiccato su un albero di sambuco e che da questo siano iniziati a crescere questi particolarissimi funghi. L’Auricularia può essere trovata durante tutto l’anno nelle regioni temperate di tutto il mondo, dove cresce sia su legno morto che vivente.

In Occidente, l’Auricularia auricula-judae ha iniziato ad essere utilizzato soltanto di recente nella medicina popolare (dal XIX secolo) per diverse problematiche tra cui mal di gola, dolore all’orecchio e ittero, e come astringente . Anche se non è ampiamente consumata in Occidente, è un fungo molto popolare in Cina, tant’è che l’Australia ha esportato grandi volumi di Auricularia in Cina all'inizio del XX secolo. Oggi, il fungo è un ingrediente di molti piatti cinesi ed è anche usato nella Medicina Tradizionale Cinese. La ricerca moderna per trovare e identificare possibili applicazioni mediche hanno concluso che l’Auricularia possiede proprietà antitumorali[1], ipoglicemizzanti[2], anticoagulanti[3], antiossidanti[4] e ipocolesterolemizzanti[5].

In particolare, l’effetto anticoagulante è molto interessante e sta conferendo particolare importanza al fungo in ambito medico per problematiche legate alla coagulazione del sangue. Questo è un processo complesso e ha come finalità quella di formare coaguli e bloccare il sanguinamento (emostasi) e favorire la guarigione di una ferita o una lesione. L’emostasi è un normale processo fisiologico, mentre la trombosi è un processo patologico che mette a rischio la sopravvivenza dell’individuo; questa consiste nella genesi di trombi all'interno dei vasi sanguigni che ostacolano o impediscono il normale flusso sanguigno. Solitamente i trombi sono composti da aggregati di piastrine e fibrina che intrappolano che intrappolano globuli rossi e, a volte, globuli bianchi.

L’Auricularia risulta molto utile in questi casi in quanto, studi recenti, hanno dimostrato la sua capacità anticoagulante tramite l’inibizione della formazione della trombina catalizzata dall’antitrombina. È stato osservato un effetto inibitorio sull’aggregazione piastrinica al pari di quello dell’aspirina. I polisaccaridi di questo fungo possono costituire una nuova fonte di composti ad azione sulla coagulazione, sull’aggregazione piastrinica e, forse, sulla trombosi. Le unità monomeriche di zuccheri che compongono questi composti sono mannosio, glucosio, acido glucuronico e xilosio, ma senza esteri solfati. I residui di acido glucuronico sono risultati indispensabili per l’azione anticoagulante di questi polisaccaridi poiché l'attività è scomparsa dopo la riduzione dei suoi gruppi carbossilici.

Fonti bibliografiche

1. Misaki, A.; Kakuta, M.; Sasaki, T.; Tanaka, M.; Miyaji, H. (1981). "Studies on interrelation of structure and antitumor effects of polysaccharides: antitumor action of periodate-modified, branched (1?3)-?-D-glucan of Auricularia auricula-judae, and other polysaccharides containing (1?3)-glycosidic linkages". Carbohydrate Research 92 (1): 115–29. doi:10.1016/S0008-6215(00)85986-8. PMID 7196285.
2. Yuan, Zuomin; He, Puming; Cui, Jianhui; Takeuchi, Hisanao (1998). "Hypoglycemic effect of water-soluble polysaccharide from Auricularia auricula-judae Quel. on genetically diabetic KK-Ay mice". Bioscience, Biotechnology, and Biochemistry 62 (10): 1898–1903. doi:10.1271/bbb.62.1898. PMID 9836425.
3. Yoona, Seon-Joo; Yub, Myeong-Ae; Pyunb, Yu-Ryang; Hwangb, Jae-Kwan; Chuc, Djong-Chi; Juneja, Lekh Rajc; Mourão, Paulo A. S. (2003). "The nontoxic mushroom Auricularia auricula contains a polysaccharide with anticoagulant activity mediated by antithrombin". Thrombosis Research 112 (3): 151–8. doi:10.1016/j.thromres.2003.10.022. PMID 14967412.
4. Kho YS, Vikineswary S, Abdullah N, Kuppusamy UR, Oh HI. Antioxidant capacity of fresh and processed fruit bodies and mycelium of Auricularia auricula-judae (Fr.) Quél. J Med Food. 2009 Feb;12(1):167-74. doi: 10.1089/jmf.2007.0568.
5. Francia, Christelle; Rapior, Sylvie; Courtecuisse, Régis; Siroux, Yves (1999). "Current research findings on the effects of selected mushrooms on cardiovascular diseases" (PDF). International Journal of Medicinal Mushrooms 1: 169–72.