Azione Antidepressiva del Cordyceps

Il Cordyceps è un genere di fungo che cresce sulla larva di un insetto himalayano. Ad oggi, più di 350 specie di Cordyceps sono state trovati in tutto il mondo e, dal 1964, solo il Cordyceps sinensis è stata registrato ufficialmente come un fitoterapico nella farmacopea cinese. Il Cordyceps sinensis, noto come DongChongXiaCao in cinese (pianta d'estate, insetto d'inverno), è uno dei più famosi funghi medicinali della Medicina Tradizionale Cinese. I polisaccaridi di questo fungo sono stati identificati come i principi attivi responsabili della sua attività biologica, in particolare risultano in grado di ridurre lo stress ossidativo, spesso causato da intensa attività fisica, cattiva alimentazione e vita frenetica di ogni giorno, tramite l'aumento dei livelli di SOD (enzima Superossido Dismutasi, antiossidante che catalizza la dismutazione dell'anione superossido radicale in ossigeno e acqua ossigenata) e catalasi (enzima ossidoriduttivo che converte l'acqua ossigenata in acqua e ossigeno) nel siero, nel fegato e nei muscoli e la diminuzione dei livelli di Malonildialdeide (MDA) e di 8-idrossi-2?-deossiguanosina (Yan F, Wang B, Zhang Y., Polysaccharides from Cordyceps sinensis mycelium ameliorate exhaustive swimming exercise-induced oxidative stress., Pharm Biol. 2014 Feb;52(2):157-61. doi: 10.3109/13880209.2013.820197. Epub 2013 Sep 19).

Anione superossido (O2-) e acqua ossigenata(H2O2) sono considerati specie reattive dell'ossigeno (ROS): questi radicali liberi sono estremamente dannosi per l'organismo in quanto attaccano i costituenti molecolari principali cellulari, causando gravi danni ai tessuti e agli organi, accelerando i tempi di invecchiamento delle cellule. Diversi studi scientifici hanno dimostrato come questo fungo protegga dalla perossidazione lipidica, processo che porta al danneggiamento delle membrane biologiche e dei tessuti ad elevata componente lipidica quali il tessuto nervoso cerebrale e periferico. Il tessuto nervoso è costituito da particolari cellule chiamate neuroni: il soma rappresenta il corpo centrale di questa unità e l'assone ne è il prolungamento citoplasmatico (vi sono anche i dendriti che ricevono segnali da neuroni afferenti). L'assone è particolarmente importante per la trasmissione dell'impulso elettrico alle altre unità in quanto si mette in contatto con queste ed è un ottimo conduttore, grazie al neurolemma e alla guaina mielinica isolanti che lo rivestono ed evitano la dispersione degli impulsi elettrici. In particolare, la guaina mielinica è composta per quasi l'80% di lipidi e questo ci fa intuire come essa possa essere fortemente deteriorata dall'azione di ROS e MDA. Il Cordyceps risulta essere, per cui, molto utile nei disturbi cognitivi e nelle malattie neurodegenerative, sia di origine cronica che autoimmune ed esplica questa funzione protettiva dai danni dei radicali liberi, a livello cerebrale e non solo, evidenziando un miglioramento dell'istologia e che corrisponde, a livello funzionale, ad un recupero delle funzioni cognitive (Zhong X. Q. Oxygen free radicals and disease. J Shaoguan Univ Nat Sci. 2006;27:87–90, and Zhou X, Luo L, Dressel W, et al., editors. Cordycepin is an immunoregulatory active ingredient of Cordyceps sinensis. Am J Chin Med. 2008;36:967–80).

Oltre a quanto appena detto, il Cordyceps sinensis ha la capacità di migliorare l'equilibrio dei neurotrasmettitori, migliorando umore e percezione degli eventi. Studi ed esperimenti in vitro hanno dimostrato che l'effetto antidepressivo non coinvolge il sistema serotoninergico (una parte dei farmaci antidepressivi agisce inibendo selettivamente la ricaptazione della serotonina, ovvero SSRI), ma piuttosto i sistemi adrenergici e dopaminergici, rendendolo utilizzabile in associazione con i comuni antidepressivi SSRI (Stefania Cazzavillan, Cordyceps sinensis, azione antiossidante e anti-aging e Azione antidepressiva. 2014:54-55).