Azione chelante dell'AbM

L’Agaricus blazei Murrill (AbM) è un fungo medicinale che, contrariamente a molti altri impiegati in Medicina Complementare, non proviene dalla Medicina Tradizionale Cinese e ha richiamato l’attenzione della comunità scientifica per il suo elevato contenuto di beta-glucani[1], sostanze bioattive in grado di evocare una risposta biologica sull’organismo (BRM, Biological Response Modifier).

Le forme più comuni di β-glucani sono quelle che comprendono unità di D-glucosio con legami β-1,3. I β-glucani derivanti da lieviti e funghi sono caratterizzati da ramificazioni 1-6 dove la frequenza, posizione e lunghezza di queste catene laterali possono svolgere un ruolo determinante nella modulazione efficace del sistema immunitario. Le differenze nel peso molecolare, nella forma e nella struttura di questi β-glucani determinano differenze sostanziali nell’attività biologica[2][3].

Oltre alla spiccata capacità immunomodulante del fungo[4] che si rende estremamente utile in diverse condizioni patologiche che possono colpire il sistema immunitario, l’AbM ha dimostrato in vitro la capacità di agire come chelante per gli ioni Fe2+ e scavenger dei radicali liberi[5]. La chelazione è una proprietà posseduta da specifiche molecole e riguarda la capacità di legare ioni metallici che può essere impiegata in medicina per la chelazione di metalli pesanti tossici per l’organismo (terapia chelante). I chelanti maggiormente impiegati in medicina sono l’acido etilendiamminotetracetico (EDTA), il dimercaptopropanolo, la penicillamina, la deferoxamina mesilato (deferoxamina), l’acido dimercaptosuccinico (DMSA), la trientina e il deferiprone. Sono tutti da considerarsi delle basi di Lewis, ovvero molecole che sono in grado di donare un doppietto elettronico non condiviso, che legano con diversa affinità e stabilità i vari ioni metallici (acidi di Lewis). Bisogna prestare particolare attenzione nell’impiego dei chelanti in condizioni patologiche che provocano la variazione della permeabilità della membrana emato-encefalica in quanto queste sostanze possono  provocare tossicità e infiammazione neurologica.

Nel dettaglio, il Fe2+ è uno ione che nell’organismo viene chelato dall’emoglobina contenuta nei globuli rossi; questo metallo è fondamentale per legare l’ossigeno che verrà poi trasportato nei vari tessuti per mezzo del sangue (il complesso emoglobina-ferro aumenta sensibilmente la solubilità dell’ossigeno nel sangue). In patologie specifiche quali la beta-talassemia, si può verificare un sovraccarico di ferro che risulta tossico in quanto può provocare danni considerevoli in diversi organi e tessuti e causare la formazione di numerosi radicali liberi. L’AbM ha dimostrato in vitro di agire contrastando questo accumulo di ione ferroso, tramite la sua chelazione, e ridurre sensibilmente lo sviluppo conseguente di radicali liberi. Questa attività è stata attribuita a specifici polisaccaridi del fungo che sono stati così in grado di migliorare la barriera antiossidante dell’organismo, supportare l’attività del fegato e migliorare il metabolismo lipidico.

Questo studio può diventare un punto di partenza per verificare la capacità dell’AbM di agire come importante elemento chelante anche verso altri metalli pesanti che possono provocare fenomeni di accumulo e tossicità anche grave nell’organismo umano.

Fonti bibliografia

  1. Silva de Souza AC, Correa VG, Goncalves GA, Soares AA, Bracht A, Peralta RM. Agaricus blazei Bioactive Compounds and their Effects on Human Health: Benefits and Controversies. Curr Pharm Des. 2017;23(19):2807-2834. doi: 10.2174/1381612823666170119093719.
  2. Chu, YiFang (2014). Oats Nutrition and Technology. Barrington, Illinois: Wiley Blackwell. ISBN 978-1-118-35411-7.
  3. Volman JJ, Ramakers JD, Plat J. Dietary modulation of immune function by beta-glucans. Physiol Behav. 2008 May 23;94(2):276-84. doi: 10.1016/j.physbeh.2007.11.045. Epub 2007 Dec 4.
  4. Førland DT, Johnson E, Saetre L, Lyberg T, Lygren I, Hetland G. Effect of an extract based on the medicinal mushroom Agaricus blazei Murill on expression of cytokines and calprotectin in patients with ulcerative colitis and Crohn's disease. Scand J Immunol. 2011 Jan;73(1):66-75. doi: 10.1111/j.1365-3083.2010.02477.x.
  5. Wu S, Li F, Jia S, Ren H, Gong G, Wang Y, Lv Z, Liu Y. Drying effects on the antioxidant properties of polysaccharides obtained from Agaricus blazei Murrill. Carbohydr Polym. 2014 Mar 15;103:414-7. doi: 10.1016/j.carbpol.2013.11.075. Epub 2013 Dec 25.