Azione Protettiva dell'Hericium contro la Salmonellosi

I funghi sono considerati degli importanti alimenti funzionali e fonte di farmaci fisiologicamente benefici. L’Hericium erinacues, noto anche con il nome di “criniera di leone” o “barba di frate”, è un fungo commestibile con una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale cinese (MTC). Questo fungo è ricco di alcuni componenti fisiologicamente importanti, in particolare beta-glucani, un varietà di polisaccaridi che sono responsabili dell’azione anti-cancro, immuno-modulante, ipolipemizzanti, antiossidante e dell’attività neuro-protettiva di questo fungo. L’Hericium erinaceus è stato anche segnalato possedere attività anti-microbica e anti-ipertensiva, anti-diabetica, cicatrizzante, oltre alle altre potenzialità terapeutiche già citate[1].

L’azione antimicrobica è molto particolare; non è certamente un fungo con azione antibatterica e antivirale al pari di Ganoderma lucidum, Coriolus versicolor o Cordyceps sinensis, ma, secondo uno studio (Kim SP et al., 2012), gli estratti di Hericium erinaceus sono in grado di proteggere i topi infettati contro i danni al fegato causati da Salmonella enterica[2]. Nell’Unione Europea, stanno crescendo le principali infezioni alimentari, confermando il trend in ascesa dal 2008, con le infezioni da Campylobacter che restano le più comuni, seguite dalle salmonellosi[3]. Lo afferma il rapporto annuale, basato quest’anno sui dati del 2014, del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (Ecdc) e dell’Efsa, l’Organismo per la sicurezza alimentare. La salmonella è costituita da batteri che si trasmette per via oro-fecale, con l’ingestione di cibi contaminati, che sono causa di diversi problemi a livello dell’apparato digerente (dolori addominali, diarrea, vomito).

L’Hericium non ha azione diretta contro questi batteri; è però in grado di stimolare l’attivazione delle cellule immunitarie innate, stimolando l’assorbimento dei batteri nelle cellule macrofagiche e mostrando una maggiore attività contro i batteri rispetto al controllo. I macrofagi non infetti e trattati con gli estratti di questo fungo hanno alterato la loro morfologia e aumentato l’espressione dell’mRNA che induce l’aumento della sintesi di ossido nitrico. In presenza dei batteri della salmonella, l’espressione dell’mRNA che induce l’aumento della sintesi di ossido nitrico è stato ulteriormente incrementato, accompagnato da un aumento della produzione di ossido nitrico. Somministrati quotidianamente per via intraperitoneale, gli estratti hanno protetto il fegato dalla necrosi, un biomarcatore in vivo della salmonellosi. La durata di vita dei topi infettati con una dose letale di Salmonella Typhimurium (1×105 CFU) era significativamente aumentata in seguito all’assunzione degli estratti di Hericium. I beta-glucani, noti per stimolare il sistema immunitario, sono risultati essere presente in quantità elevate negli estratti attivi.

L’Hericium è il fungo in grado di fornire un supporto efficace all’apparato digerente e risulta utile assumerne gli estratti qualora vi sia una possibile infezione da salmonella.

Fonti bibliografiche.

  1. Khan MA, Tania M, Liu R, Rahman MM. Hericium erinaceus: an edible mushroom with medicinal values. J Complement Integr Med. 2013 May 24;10. pii: /j/jcim.2013.10.issue-1/jcim-2013-0001/jcim-2013-0001.xml. doi: 10.1515/jcim-2013-0001.
  2. Kim SP, Moon E, Nam SH, Friedman M. Hericium erinaceus mushroom extracts protect infected mice against Salmonella Typhimurium-Induced liver damage and mortality by stimulation of innate immune cells. J Agric Food Chem. 2012 Jun 6;60(22):5590-6. doi: 10.1021/jf300897w. Epub 2012 May 24.
  3. European Food Safety Authority, European Centre for Disease Prevention and Control. The European Union summary report on trends and sources of zoonoses, zoonotic agents and food-borne outbreaks in 2014. APPROVED: 2 December 2015. PUBLISHED: 17 December 2015. doi:10.2903/j.efsa.2015.4329.