Componenti Minori del Ganoderma lucidum

Analisi elementari del corpo fruttifero del Ganoderma lucidum hanno rivelato la presenza di fosforo, silicio, zolfo, potassio, calcio e magnesio come principali componenti minerali. Ferro, sodio, zinco, rame, manganese e stronzio sono stati rilevati in quantità inferiori, come la presenza dei metalli pesanti piombo, cadmio e mercurio (Chen et al. 1998), dipendenti questi ultimi dal tipo di coltivazione e lavorazione a cui è sottoposto il fungo (per maggiori informazioni leggi Coltivazioni Biologiche Controllate e Norme GMP). Il Ganoderma lucidum può anche contenere fino a 72 ug/g di selenio (Se; Falandysz 2008) e può biotrasformare il 20-30% di selenio inorganico presente nel substrato di crescita in proteine contenenti selenio (Du et al. 2008).

Una certa attenzione è stata data al contenuto di germanio nel fungo; è stato scoperto che questo minerale è il quinto più alto in termini di concentrazione (489 mg/g) tra i minerali rilevati nei corpi fruttiferi dei funghi Reishi raccolti dal loro ambiente naturale (Chiu et al. 2000). Questo minerale è presente nell'ordine di parti per miliardo in molti alimenti di origine vegetale, compresi ginseng, aloe e aglio (Mino et al. 1980). Anche se il germanio non è un elemento essenziale, a basse dosi, è stato scoperto avere possibili attività immunostimolante, antitumorale, antiossidante e antimutagena (Kolesnikova, Tuzova, and Kozlov 1997). Tuttavia, anche se il contenuto di germanio del fungo è stato usato per promuovere il Ganoderma lucidum, non vi è alcuna prova certa che collega questo elemento con i benefici specifici per la salute connessi con il fungo.

Il Reishi contiene alcuni altri composti che possono contribuire al suo effetto benefico sull'organismo, come le proteine e le lectine. Il contenuto proteico del frutto secco è risultato essere circa 7-8%, che è inferiore a quello di molti altri funghi (Chang and Buswell 1996 ; Mau, Lin, and Chen 2001). Le proteine bioattive sono i peptidi principali che contribuiscono alle proprietà medicinali del fungo, inclusa l'LZ-8, una proteina immunosoppressiva purificata dal micelio (Van Der Hem et al. 1995), una miscela di peptidi (GLP) ad attività epatoprotettiva e antiossidante (Sun, He, and Xie 2004 ; Shi, Sun et al. 2008) e una proteina ad attività antifungina del peso di 15 kDa isolata dal corpo fruttifero del Reishi (Wang and Ng. 2006).

È stato esaminato anche il contenuto di carboidrati e fibre allo stato grezzo del fungo essiccato ed è risultato essere del 26-28% e del 59% rispettivamente (Mau, Lin, and Chen 2001). Le lectine sono state isolate anche dal corpo fruttifero e dal micelio del fungo (Kawagishi et al. 1997), proteine non enzimatiche o glicoproteine che legano i carboidrati. Molte specie di animali, piante e microrganismi producono lectine e mostrano una vasta gamma di funzioni. Negli animali, per esempio, queste sono coinvolte in una varietà di processi cellulari e nel funzionamento del sistema immunitario (Wang, Ng, and Ooi 1998).

Altri composti isolati includono metalloproteasi, che ritarda il tempo di coagulaziono, ergosterolo (provitamina D2), nucleosidi e nucleotidi (adenosina e guanosina; Wasser 2005 ; Paterson 2006). Kim e Nho (2004) hanno descritto le proprietà fisico-chimiche di un altamente specifico ed efficace inibitore reversibile dell'?-glucosidasi, il SKG-3, dal corpo fruttifero del Ganoderma lucidum. Inoltre, le sue spore contengono una miscela di diversi acidi grassi a lunga catena che possono contribuire all'attività antitumorale del fungo (Fukuzawa et al. 2008).