Cordyceps sinensis e Metabolismo Energetico

Il Cordyceps sinensis è un fungo medicinale dalle proprietà straordinarie, da secoli facente parte della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), vero e proprio tesoro dell’altopiano tibetano in cui cresce naturalmente e viene raccolto dagli abitanti di questo luogo. È ricco di numerosi composti bioattivo, in particolare polisaccaridi, la maggior parte betaglucani, derivati nucleosidici (cordicepina), sali minerali e proteine.

Numerosi studi accreditano al Cordyceps sinensis la capacità di migliorare l’utilizzo dell’ossigeno e la produzione di ATP e incrementare l’energia a livello cellulare fino al 55%. Questo meccanismo d’azione avviene tramite l’ottimizzazione dei processi di produzione energetica intracellulare, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa e all’attivazione mitocondriale. Nello sportivo la sua assunzione permette di velocizzare i tempi di recupero muscolare e la clearance dell’acido lattico. Il ceppo più importante e con maggiore attività sull’organismo è il Cs-4. Sono numerosi gli studi fatti in questa direzione:

 

      • Sono stati studiati gli effetti dell’estratto del micelio di Cordyceps sinensis sul metabolismo energetico epatico nei topi. I ricercatori hanno osservato un aumento del rapporto di ATP e fosfato inorganico (ATP/Pi) nei topi trattati, con aumento dello stato energetico cellulare (Manabe N. Sugimoto M. Azuma Y, et al. Effects of the mycelial extract of cultured Cordyceps sinensis on in vivo hepatic energy metabolism in the mouse. Jpn J Pharmacol. 1996;70:85–88).
      • Un altro studio effettuato utilizzando estratti idrosolubili di Cs-4 hanno mostrato un aumento del 45-55% del rapporto ATP/Pi nel fegato di questi topi trattati, rispetto al placebo (Dai G. Bao T. Xu C, et al.CordyMax Cs-4 improves steady-state bioenergy status in mouse liver. J Altern Complement Med. 2001; 7 :231–240).
      • Recentemente, uno studio ha confermato questi risultati e ha suggerito che qualsiasi aumento del metabolismo energetico epatico potrebbe essere dovuto ad un aumento del flusso sanguigno epatico (Manabe N. Azuma Y. Sugimoto M, et al.Effects of the mycelial extract of cultured Cordyceps sinensis on in vivo hepatic energy metabolism and blood flow in dietary hypoferric anaemic mice. Br J Nutr. 2000; 83 :197–204).
      • Un piccolo studio pilota ha mostro dei cambiamenti fisiologici durante il test da sforzo incrementale che consente di sostenere l'ipotesi che Cs-4, il prodotto di fermentazione di Cordyceps sinensis, migliora le prestazioni aerobiche in soggetti umani anziani. Questi risultati supportano la convinzione, a lungo tenuta in Cina, che questo fungo è in grado di migliorare la capacità di esercizio e la resistenza alla fatica (Steve Chen, M.D., Zhaoping Li, M.D., Ph.D., Robert Krochmal, M.D., Marlon Abrazado, B.S., Woosong Kim, B.S., and Christopher B. Cooper, M.D. Effect of Cs-4® (Cordyceps sinensis) on Exercise Performance in Healthy Older Subjects: A Double-Blind, Placebo-Controlled Trial. J Altern Complement Med. 2010 May; 16(5): 585–590. doi: 10.1089/acm.2009.022).

Qualunque sia il meccanismo, il Cordyceps migliora il rapporto ATP/ADP e questo si traduce in una migliore resa energetica della cellula. Durante l’esercizio intenso si verifica il calo del rapporto ATP/ADP (ATP/ADP è una misura dello stato energetico della cellula), con maggiore afflusso nella catena di trasporto degli elettroni e di sintesi di ATP per ri-equilibrare il tutto. Il Cordyceps permette di non alterare questo rapporto, mantenendo elevato lo stato energetico e permettendo una minore produzione di acido lattico nell’organismo.