Cordyceps, Testosterone ed Estradiolo

Il Cordyceps sinensis è un fungo originario del Tibet, che si sviluppa dalla morte dell'insetto Caterpillar, usato da secoli in Medicina Tradizionale Cinese per il suo effetto tonico e per favorire la longevità[1]. Il suo effetto benefico è paragonabile, per certi aspetti, al Ginseng e, per la sua rarità, è stato consumato per molto tempo solamente dai pochi nobili in grado di acquistarlo. Appartiene all'ordine delle Hypocreales, della famiglia delle Cordycipitaceae e viene identificato con il nome di Cordyceps, nome che solitamente raggruppa altre specie di questo fungo (Cordyceps militaris, Cordyceps bassiana e molti altri).

Viene comunemente consumato per aumentare la funzionalità renale e per aumentare l'energia Qi, energia vitale che viene immagazzinata nei reni e che può essere reintegrata attraverso la somministrazione di questo fungo. Ecco perché in Medicina Tradizionale Cinese viene comunemente prescritto per aumentare l'energia dell'organismo e per dare sostegno a chi svolge intesa attività fisica. Molti studi hanno dimostrato che il Cordyceps sinensis modula la risposta immunitaria[2-4], inibisce la proliferazione delle cellule tumorali[5,6], migliora la funzione epatica[7], regola la sensibilità all'insulina[8], diminuisce i livelli di colesterolo nel plasma[9] e ha azione ipotensiva e vasorilassante[10]. Oltre a questa peculiare proprietà, è in grado di stimolare la produzione degli ormoni sessuali; a tal fine, viene utilizzato in caso di infertilità e per aumentare lo stimolo sessuale[11].

In particolare, viene stimolata la produzione di estradiolo[12] e di testosterone[13]: il primo è il principale estrogeno umano intracellulare, è sostanzialmente più attivo dei sui metaboliti, estrone ed estriolo, a livello cellulare, mentre il secondo è un ormone steroideo del gruppo androginico, secreto principalmente dai testicoli dei maschi mentre, nelle femmine, è prodotto nelle ovaie e nelle ghiandole surrenali. In particolare, uno studio condotto su ratti ovariectomizzati ha dimostrato che il Cordyceps ha notevoli effetti estrogenici in questi ratti, migliorando la perdita di massa ossea attraverso la diminuzione dell'attività della fosfatasi alcalina sierica (ALP), dell'attività della fosfatasi acida tartrato resistente (TRAP), del livello di telopeptide C-terminale del collagene di tipo I (CTX) e il livello di Interferone gamma (IFN-y) e l'aumentato del livello di osteocalcina (OC) ed estradiolo[12]. Altri studi, poi, hanno dimostrato che questo stesso fungo è in grado di regolare il livello di testosterone, aumentandolo quando insufficiente[11] e riducendone la produzione quando è eccessivo[13].

Da tutto ciò, si presenta però un punto interrogativo: è vero che il Cordyceps è segnalato come ottimo supporto in varie patologie tumorali, ma può essere lo stesso in caso di neoplasie indotte da un eccesso di ormoni sessuali (es: tumore al seno, alle ovaie, alla prostata)? In questo caso bisogna valutare con cura il quadro clinico e la condizione del paziente. Il Cordyceps può essere utile a supporto dell'organismo, sostenendolo e aumentandone l'energia vitale, ma può creare dei problemi a livello ormonale che devono essere presi in seria considerazione, affidandosi ad esperti e operatori del settore.

Bibliografia

  1. Boesi A, Cardi F. Cordyceps sinensis Medicinal Fungus: Traditional Use among Tibetan People, Harvesting Techniques, and Modern Uses. HerbalGram. 2009;83:52-61 American Botanical Council.
  2. Kuo YC, Tsai WJ, Shiao MS, CF Chen, Lin CY. Cordyceps sinensis come agente immunomodulante. Am J Chin Med. 1996; 24 : 111-125. doi:. 10,1142 / S0192415X96000165
  3. Yang LY, Chen A, Kuo YC, Lin CY. L'efficacia di un composto puro H1-A estratto dal Cordyceps sinensis in malattia autoimmune di MRL lpr / lpr topi. J Clin Lab Med. 1999; 134 : 492-500. doi:. 10.1016 / S0022-2143 (99) 90171-3
  4. Kuo YC, Tsai WJ, Wang JY, Chang SC, Lin CY, Shiao MS. Regolazione della funzione liquidi di lavaggio broncoalveolare cella dagli agenti immunomodulatori da Cordyceps sinensis. Life Sci. 2001; 68 : 1067-1082. doi:. 10.1016 / S0024-3205 (00) 01011-0
  5. Kuo YC, Lin CY, Tsai WJ, Wu CL, Chen CF, Shiao MS. Inibitori della crescita contro le cellule tumorali in Cordyceps sinensis diversi cordicepina e polisaccaridi. Cancro Invest. 1994; 12 : 611-615. doi:. 10,3109 / 07357909409023046
  6. Bok JW, Lermer L, Chilton J, Klingeman HG, Torri GH. Steroli antitumorali dei miceli di Cordyceps sinensis. Phytochemistry. 1999; 51 : 891-898. doi:. 10.1016 / S0031-9422 (99) 00128-4
  7. Manabe N, Azuma Y, Sugimoto M, Uchio K, Miyamoto M, Taketomo N, Tsuchita H, Miyamoto Effetti H. dell'estratto del micelio di Cordyceps sinensis coltivate in in vivo metabolismo energetico epatico e il flusso di sangue in hypoferric dietetico topi anemici. Br J Nutr. 2000; 83 :. 197-204
  8. Balon TW, Jasman AP, Zhu JS. Tutto il corpo un prodotto di fermentazione di Cordyceps sinensis aumenta la sensibilità all'insulina nei ratti. J Altern Complement Med. 2002; 8 : 315-323. doi:. 10,1089 / 10755530260128005
  9. Koh JH, Kim JM, Chang UJ, Suh HJ. Effetto ipocolesterolemizzante di estratto di acqua calda dal micelio di Cordyceps sinensis. Biol Pharm Boll. 2003; 26 : 4-87.
  10. Chiou WF, Chang PC, Chou CJ, Chen CF. Proteine costituente contribuisce alle attività ipotensive e vasorelaxant di Cordyceps sinensis. Life Sci. 2000; 66 : 1369-1376. doi:. 10.1016 / S0024-3205 (00) 00445-8.
  11. Chang Y, Jeng KC, Huang KF, Lee YC, Hou CW, Chen KH, Cheng FY, Liao JW, Chen YS. Effect of Cordyceps militaris supplementation on sperm production, sperm motility and hormones in Sprague-Dawley rats. Am J Chin Med. 2008;36(5):849-59.
  12. Zhang DW, Wang ZL, Qi W, Zhao GY. The effects of Cordyceps sinensis phytoestrogen on estrogen deficiency-induced osteoporosis in ovariectomized rats. BMC Complement Altern Med. 2014 Dec 13;14:484. doi: 10.1186/1472-6882-14-484.
  13. Hsu CC, Huang YL, Tsai SJ, Sheu CC, Huang BM. In vivo and in vitro stimulatory effects of Cordyceps sinensis on testosterone production in mouse Leydig cells. Life Sci. 2003 Sep 5;73(16):2127-36.