Coriolus versicolor - Coriolus

I funghi medicinali hanno una storia consolidata sull’utilizzo in terapie tradizionali orientali. La pratica clinica moderna in Giappone, Cina, Corea e altri paesi asiatici continua a fare affidamento sui preparati derivati da funghi. Gli effetti medicinali sono stati dimostrati da molti funghi tradizionalmente utilizzati (Ooi e Liu, 1999), compresi gli estratti di Favolus alveolarius (Chang et al., 1988), Phellinus linteus (Chung et al., 1993; Kim et al., 2001), Agaricus campestris (Gray e Flatt, 1998), Pestalotiopsis sp. (Kiho et al., 1997), Lentinus edodes (Kim e Park, 1979; Sugano et al., 1985; Song et al., 1998), Pleurotus ostreatus (Kim e Park, 1979), Tricholoma sp. (Wang et al., 1995, 1996a; Liu et al., 1996) e Coriolus versicolor (Kim e Park, 1979; Mayer e Drews, 1980; Fujita et al., 1988; Li et al., 1990; Yang et al., 1992a; Han et al., 1996; Mao e Gridley, 1998; Ng, 1998; Ooi e Liu, 1999; Chu et al., 2002). Tra le sostanze attive derivanti dai funghi, i polisaccaridi e i peptidi ottenuti dal Coriolus versicolor sono tra i migliori che si possono trovare in commercio. Oltre alle sue applicazioni mediche, il Coriolus versicolor è ampiamente usato per degradare inquinanti organici come il pentaclorofenolo (PCP).
Entrambi i polisaccaridi e i peptidi extracellulari e intracellulari del Coriolus versicolor sono fisiologicamente attivi come modificatori della risposta biologica (BRM). Le proprietà curative dell’estratto di Coriolus sono stati notati da scienziati cinesi e giapponesi e, quindi, hanno iniziato una vasta ricerca clinica di controllo sull’estratto del fungo. In natura, il Coriolus versicolor cresce, in natura, per tutto l’anno, su tronchi e ceppi morti o vivi di latifoglie e più raramente di conifere. Il Coriolus (poliporo a mensola variopinto) è un Polyporacea molto comune in Europa e in tutto il resto del mondo, nota per la variabilità del colore da cui il nome versicolor.

Le più note preparazioni in commercio sono il polisaccaride Krestin (PSK) e il polisaccaride PSP, entrambi ottenuti dall'estrazione del micelio di questo fungo. Entrambi i prodotti hanno attività fisiologiche simili, ma sono strutturalmente diversi. Il PSK viene recuperato da estratti di acqua calda della biomassa mediante salatura con solfato di ammonio mentre PSP viene recuperato per precipitazione alcolica dall'estratto di acqua calda. Il PSK è stato commercializzato dalla Kureha Chemicals, in Giappone. Dopo ampi studi clinici, è stato approvato per l'uso in Giappone nel 1977 e nel 1985 si è classificato 19° nella lista dei farmaci di maggior successo al mondo (Yang et al., 1992a). Le vendite giapponesi annuali di PSK, nel 1987, avevano un valore di 357.000.000 dollari (Yang et al., 1992a). Il PSP è apparso sul mercato circa 10 anni dopo il PSK. Oltre ai testati clinicamente PSK e PSP, numerose altre preparazioni di estratto di Coriolus versicolor sono sul mercato come nutraceutici e farmaci tradizionali. Queste preparazioni nutraceutiche sono venduti in tutto il mondo sottoforma di capsule, compresse, sciroppi e additivi alimentari. L’uso tradizionale, le attività farmacologiche e gli effetti clinici di sono stati discussi da Chu et al. (2002 ).

Riferimenti Bibliografici

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