Fungo Reishi per la salute della Tiroide

La tiroide è una ghiandola altamente vascolarizzata, di struttura planare, situata nella parte superiore della trachea, proprio al di sotto della laringe. È incaricata della produzione di specifici ormoni, denominati ormoni tiroidei, che regolano molti importanti passaggi biochimici dell’organismo: la regolazione della temperatura corporea, la crescita e il battito cardiaco. Influenzano anche il metabolismo dei carboidrati, la sintesi proteica e la proteolisi, le funzioni renali, cardiovascolari e cerebrali.

Questa ghiandola può essere soggetta a diverse malattie:

  • Gozzo: aumento del volume della ghiandola che si può presentare sia in caso di ipertiroidismo che di ipotiroidismo.
  • Ipotiroidismo: patologia legata a carenza di ormoni tiroidei con conseguente rallentamento del metabolismo. Può avere varie cause (congenita, chirurgica, farmacologica) ma la più comune è la tiroidite di Hashimoto, una malattia autoimmune in cui la ghiandola tiroidea viene gradualmente distrutta da numerosi processi immunitari di origine cellulare o anticorpale.
  • Ipertiroidismo: patologia legata a un eccesso di ormoni tiroidei. Nelle persone la più comune forma di ipertiroidismo è il morbo di Graves, una malattia autoimmune in cui degli autoanticorpi legano il recettore del TSH attivandolo e così stimolando continuamente la sintesi di ormoni tiroidei.
  • Tumori: condizione patologica in cui si trovano cellule maligne nei tessuti della ghiandola tiroidea.

La patologia tiroidea è associata a una produzione di ormoni tiroidei quantitativamente non corretta: insufficiente o eccessiva. Entrambe queste patologie sono relativamente comuni nell’animale e nell’uomo. Di queste, la tiroidite di Hashimoto è di particolare interesse in ambito micoterapico in quanto in tale condizione trova impiego come supporto della ghiandola tiroidea il fungo Ganoderma lucidum (Reishi).

Uno studio condotto su pazienti affetti da artrite reumatoide (AR), caratterizzata da alti livelli di citochine pro-infiammatorie come il fattore di necrosi tumorale (TNF), ha messo in evidenza il legame tra questa citochina e la disfunzione della ghiandola tiroidea. In particolare, il TNF-alfa sembra avere un ruolo eziologico nella disfunzione della tiroide e la disfunzione tiroidea è una comorbidità comune nell’artrite reumatoide. Lo studio ha dimostrato che il trattamento anti-TNF-alfa migliora la funzione tiroidea nei pazienti ipotiroidei con AR, fornendo ulteriori prove che le citochine infiammatorie come il TNF-alfa hanno un ruolo patogenico nella disfunzione tiroidea[1].

A questo proposito, il fungo Ganoderma lucidum ha dimostrato sia in vitro che in vivo la capacità di modulare efficacemente l’attività del sistema immunitario attraverso la riduzione nella produzione di citochine pro-infiammatorie quali IL-1β e TNF-α[2] ed è per questo motivo che può essere impiegato come supporto utile in condizioni di alterata attività immunitaria, come le autoimmunità in genere e in questo caso specifico della tiroidite di Hashimoto.

Fonti bibliografiche

  1. Raterman HG, Jamnitski A, Lems WF, Voskuyl AE, Dijkmans BA, Bos WH, Simsek S, Lips P, van de Stadt RJ, de Koning MH, Nurmohamed MT. Improvement of thyroid function in hypothyroid patients with rheumatoid arthritis after 6 months of adalimumab treatment: a pilot study. J Rheumatol. 2011 Feb;38(2):247-51. doi: 10.3899/jrheum.100488. Epub 2010 Nov 15.
  2. Liu C, Dunkin D, Lai J, Song Y, Ceballos C, Benkov K, Li XM. Anti-inflammatory Effects of Ganoderma lucidum Triterpenoid in Human Crohn's Disease Associated with Downregulation of NF-κB Signaling. Inflamm Bowel Dis. 2015 Aug;21(8):1918-25. doi: 10.1097/MIB.0000000000000439.