Componenti del Ganoderma lucidum

Il Ganoderma lucidum ha una lunga storia di utilizzo per la promozione della salute e della longevità in Cina, Giappone e altri paesi asiatici. È fungo scuro con estremità chiare, aspetto lucido e una struttura legnosa. La parola latina lucidus significa "splendente" o "brillante" e si riferisce alla superficie verniciata del fungo. In Cina, è chiamato Lingzhi, mentre in Giappone il nome per la famiglia Ganodermataceae è Reishi o Mannentake.

In cinese, il nome Lingzhi rappresenta una combinazione di potenza spirituale e l'essenza dell'immortalità ed è considerato "l’erba di potenza spirituale" che simboleggia il successo, il benessere, il potere divino e la longevità. Tra i funghi coltivati, il Ganoderma lucidum è unico in quanto la sua farmaceutica, piuttosto che il valore nutrizionale, è fondamentale. Recenti rapporti forniscono supporto scientifico ad alcune delle antiche affermazioni dei benefici sulla salute del Reishi e, in questo articolo, citeremo alcuni di questi studi e parleremo dei componenti che caratterizzano questo fungo.

 

Polisaccaridi.

I funghi sono molto importanti per la varietà di strutture polisaccaridiche ad alto peso molecolare che producono e che si trovano in tutte le parti del fungo. I polisaccaridi rappresentano una classe di macromolecole strutturalmente complesse, con diverse funzioni biologiche e ampie proprietà chimico-fisiche (Zhou et al., 2007). Svariati polisaccaridi sono stati estratti dal corpo fruttifero, dalle spore e dal micelio del Reishi (i betaglucani ne sono la componente principale); possiedono una vasta gamma di bioattività, tra cui anti-infiammatoria, ipoglicemica, antiulcera, antitumorigenica e immunostimolante (Miyazaki e Nishijima 1981; Hikino et al., 1985; Tomoda et al., 1986; Bao et al., 2001; Wachtel-Galor, Buswell et al., 2004).

I polisaccaridi sono normalmente ottenuti dal fungo mediante estrazione con acqua calda seguita da precipitazione con etanolo o metanolo, ma possono anche essere estratti con acqua e alcali. In realtà, le aziende con più esperienza e attente eseguono procedure molto lente e accurate per evitare di utilizzare solventi e avere un prodotto il più naturale possibile e che rispetta le norme di prodotto biologico. Analisi strutturali indicano che il glucosio è il loro componente principale (Bao et al., 2001; Wang et al., 2002). Tuttavia, essendo degli eteropolimeri, possono anche contenere xilosio, mannosio, galattosio, fucosio, in diverse conformazioni (Lee, Lee e Lee 1999; Bao et al., 2002 ). Il tipo di conformazione e l’indice di solubilità, si pensa, possano influenzare le proprietà antitumorigeniche di questi polisaccaridi (Bao et al., 2001; Zhang, Zhang e Chen 2001).

Terpeni.

I terpeni sono biomolecole costituite da multipli dell'unità isoprenica; possono avere struttura lineare, ciclica o mista lineare e ciclica. I terpeni che subiscono modificazioni tali da portare alla formazione di gruppi funzionali contenenti atomi diversi dal carbonio vengono chiamati terpenoidi. Quelli, invece, costituiti da sei unità isopreniche, ovvero 30 atomi di carbonio, sono detti triterpeni.

I triterpeni, di cui lo squalene ne è precursore, sono metaboliti secondari molto interessanti e sono particolarmente rappresentati nel Ganoderma lucidum. Alcuni di questi proteggono le arterie cardiache e molti di loro hanno azione anti-infiammatoria che previene una iper-reazione del sistema immunitario. È questa classe di composti che dà al fungo il suo sapore amaro e, si ritiene, conferisce a quest'ultimo diversi benefici per la salute, come ad esempio gli effetti ipolipemizzanti e antiossidanti. Tuttavia, il contenuto di triterpeni può variare in base al tipo di coltivazione e lavorazione del fungo. Informatevi accuratamente su come siano prodotti questi funghi prima di acquistarli.

Altri componenti.

Analisi elementare del corpo fruttifero del Reishi hanno rivelato la presenza di fosforo, silicio, zolfo, potassio, calcio e magnesio come principali componenti minerali. Ferro, sodio, zinco, rame, manganese, e stronzio sono stati rilevati in quantità inferiori (Chen et al., 1998). Possiamo trovare metalli pesanti tossici, come segnalato in questa fonte, se il fungo viene coltivato senza accurati controlli e in luoghi non protetti e non decontaminati (molto spesso dalla Cina arrivano a noi questo tipo di prodotto per nulla benefico).

Qualche attenzione è stata data al contenuto di germanio: è il quinto più alto in termini di concentrazione (489 mg/g) fra i minerali rilevati nel Ganoderma lucidum raccolti dal loro ambiente naturale (Chiu et al., 2000). Questo minerale è presente nell'ordine di parti per miliardo in molti alimenti di origine vegetale, compresi ginseng, aloe e aglio (Mino et al., 1980). Anche se il germanio non è un elemento essenziale, a basse dosi, è stato accreditato come possibile immunoregolante, antitumorale, antiossidante e antimutageno (Kolesnikova, Tuzova e Kozlov 1997). Tuttavia, non vi sono ancora sufficienti prove che collegano questo elemento con i benefici per la salute specifici associati al fungo.

Altri composti che sono stati isolati comprendono enzimi come metalloproteasi, che ritardano il tempo di coagulazione, l’ergosterolo (provitamina D2), nucleosidi e nucleotidi (adenosine and guanosine; Wasser 2005; Paterson 2006). Kim e Nho (2004) hanno descritto l'isolamento e le proprietà fisico-chimiche di uno specifico ed efficace inibitore reversibile dell’?-glucosidasi, l’SKG-3, dal corpo fruttifero del Ganoderma lucidum. Inoltre, le sue spore contengono una miscela di diversi acidi grassi a catena lunga, che possono contribuire all’attività antitumorale del fungo (Fukuzawa et al., 2008).

Esempio di uno studio sul Reishi.

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