Il Coprinus come supporto contro il cancro al seno

Il Coprinus comatus è un fungo commestibile, comune in tutto il mondo, appartenente all’ordine delle Agaricales e alla famiglia delle Agaricaceae. Facilmente identificabile dal suo aspetto perché con l’invecchiamento la cappella annerisce, si apre ed assume un colore nerastro e deperisce. Per questo motivo prende il soprannome di “fungo dell’inchiostro”. Quando è ancora giovane e immaturo, il fungo è commestibile, di color bianco e ricoperto di squame. La cappella è di 3-6 centimetri, di forma ovale e gambo sottile. È diffuso in Gran Bretagna e in Irlanda, in tutta l'Europa continentale, dalla Scandinavia fino al bordo meridionale della Penisola Iberica e le coste del Mediterraneo. È possibile trovarlo anche in Nord America.

Tra le sue virtù principali si annovera l’effetto antidiabetico, con un’efficace riduzione della glicemia conseguente alla sua somministrazione, ma un recente studio del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Ambientale dell'Università di Haifa, in Israele, dimostra che questo fungo può essere utile in caso di cancro al seno (cellule MCF-7). Questo tipo di cancro è il tipo di tumore maligno più comune diagnosticato tra le donne. In questo studio è stato utilizzato il perossido di idrogeno (acqua ossigenata, H2O2), un noto reagente ossidante in grado di attivare il complesso proteico funzionante come fattore di trascrizione (NF-kB). Questo complesso si trova in tutti i tipi di cellule e controlla la trascrizione del DNA, la produzione delle citochine e la sopravvivenza delle cellule; è coinvolto nella risposta cellulare a stimoli come lo stress, le citochine, i radicali liberi, l’irradiazione ultravioletta, e le infezioni batteriche o virali[1],[2],[3],[4],[5].

L’NF-kB è coinvolto nella regolazione della risposta immunitaria alle infezioni. Una regolazione non corretta di questo complesso proteico è stato collegato al cancro, alle patologie infiammatorie e autoimmuni, allo shock settico, alle infezione virale e lo sviluppo immunitario improprio.

L’estratto di acetato di etile del Coprinus comatus ha influenzato significativamente la fosforilazione della proteina IkBalfa, facente parte di questo complesso, in modo dose-dipendente, ed evitando che l’NF-kB attivo venga traslocato nel nucleo, si leghi al DNA e porti alle varie modificazioni conformazionali della cellula. L’effetto dell’estratto è stato paragonabile all’effetto della curcumina, un noto inibitore del pathway del complesso NF-kB e sembra essere il più attivo inibitore della fosforilazione dell’IkBalfa, H2O2 dipendente. Inoltre, i dati ottenuti hanno mostrato che solo l’estratto di acetato di etile ha inibito l'attività del complesso IKK (proteina chinasi che fosforila il IkBalfa) di quasi il 90% rispetto al controllo del campione non trattato. Questi risultati suggeriscono che il Coprinus comatus contiene potenti composti capaci di inibire la funzione dell’NF-kB e possibilmente agisce come un agente antitumorale[6].

Fonti Bibliografiche.

    1. TD. Gilmore, The Rel/NF-kappaB signal transduction pathway: introduction. in Oncogene, vol. 18, nº 49, novembre 1999, pp. 6842-4, DOI:10.1038/sj.onc.1203237, PMID 10602459.
    2. BC. Albensi, MP. Mattson, Evidence for the involvement of TNF and NF-kappaB in hippocampal synaptic plasticity. in Synapse, vol. 35, nº 2, febbraio 2000, pp. 151-9, DOI:10.1002/(SICI)1098-2396(200002)35:2151::AID-SYN83.0.CO;2-P, PMID 10611641.
    3. R. Sen, D. Baltimore, Multiple nuclear factors interact with the immunoglobulin enhancer sequences. in Cell, vol. 46, nº 5, agosto 1986, pp. 705-16, DOI:10.1016/0092-8674(86)90346-6, PMID 3091258.
    4. NFKB1 nuclear factor of kappa light polypeptide gene enhancer in B-cells 1 [Homo sapiens] - Gene - NCBI.
    5. NFKB2 nuclear factor of kappa light polypeptide gene enhancer in B-cells 2 (p49/p100) [Homo sapiens] - Gene - NCBI.
    6. Asatiani MD, Wasser SP, Nevo E, Ruimi N, Mahajna J, Reznick AZ. The Shaggy Inc Cap medicinal mushroom, Coprinus comatus (O.F.Mull.: Fr.) Pers. (Agaricomycetideae) substances interfere with H2O2 induction of the NF-kappaB pathway through inhibition of Ikappaalpha phosphorylation in MCF7 breast cancer cells. Int J Med Mushrooms. 2011;13(1):19-25.