Supporto oncologico del Coriolus

Il Coriolus, o Trametes versicolor, è fungo molto famoso in Oriente e da cui si ricava il polisaccaride-K (PSK), adiuvante per la terapia antitumorale in diversi paesi. Diversi studi ne certificano le spiccate proprietà antitumorali, sia in vitro che in vivo, che prevedono il recupero da immunosoppressione indotta da fattori umorali come il fattore di crescita trasformante (TGF)-beta o a seguito di chirurgia e chemioterapia; l'attivazione di risposte immunitarie antitumorali, tra cui la maturazione delle cellule dendritiche, la correzione dello squilibrio Th1/Th2 e la promozione di interleuchina-15 e produzione da parte dei monociti; il miglioramento dell'effetto antitumorale della chemioterapia per induzione dell'apoptosi e l'inibizione di metastasi mediante azioni dirette sulle cellule tumorali. L'efficacia clinica di PSK è stata dimostrata per vari tipi di cancro[1].

 

Il Coriolus versicolor, un fungo medicinale ampiamente consumato nei paesi asiatici, ha dimostrato di essere efficace nella stimolazione del sistema immunitario e l'inibizione della crescita tumorale. In questa direzione, sono stati condotti diversi studi ed uno in particolare ha dato dei risultati molto interessanti ha avuto come scopo lo studiare degli effetti antitumorali e anti-metastatici dell’estratto acquoso di Coriolus su cellule di carcinoma mammario di topo 4T1. I risultati hanno mostrato che l'estratto acquoso di Coriolus (0,125-2 mg/ml) non inibisce la proliferazione delle cellule 4T1 mentre la dose non citotossica di estratto (1-2 mg / ml) ha inibito significativamente la migrazione cellulare e l'invasione (p <0,05). Inoltre, le attività enzimatiche e i livelli di proteina MMP-9 sono stati soppressi in modo significativo. Gli studi sugli animali hanno dimostrato che l'estratto acquoso (1 g/kg, per via orale ogni giorno per 4 settimane) è stato efficace nel diminuire il peso del tumore del 36% e sono diminuite le metastasi al polmone del 70,8% rispetto al controllo non trattato. Inoltre, la microtomografia delle tibie dei topi ha indicato che l'estratto di Coriolus è stato efficace nella protezione delle ossa contro la distruzione delle stesse indotta dal cancro al seno, così come il volume osseo è risultata significativamente aumentato. D’altra parte, l’estratto acquoso ha provocato notevoli effetti immunomodulanti che si sono riflessi dall'aumento di IL-2, 6, 12, TNF-alfa e produzione di IFN-gamma dai linfociti della milza di topi portatori di tumore trattati. In conclusione, i risultati dimostrano per la prima volta che l'estratto acquoso di Coriolus possiede effetto antitumorale, anti-metastasi e immunomodulante, in modello murino affetto da cancro al seno metastatico, e potrebbe proteggere l'osso dalla disgregazione indotta dal cancro al seno. Questi risultati forniscono evidenze scientifiche per l'applicazione clinica di questo estratto in pazienti con cancro mammario[2].

 

Fonti bibliografiche:

      1. Yoshihiko Maehara, Shunichi Tsujitani, Hiroshi Saeki, Eiji Oki, Keiji Yoshinaga, Yasunori Emi, Masaru Morita, Shunji Kohnoe, Yoshihiro Kakeji, Tokujiro Yano, and Hideo Baba. Biological mechanism and clinical effect of protein-bound polysaccharide K (KRESTIN®): review of development and future perspectives. Surg Today. 2012 Jan; 42(1): 8–28. Published online 2011 Dec 6. doi: 10.1007/s00595-011-0075-7. PMCID: PMC3253283.
      2. Luo KW, Yue GG, Ko CH, Lee JK, Gao S, Li LF, Li G, Fung KP, Leung PC, Lau CB. In vivo and in vitro anti-tumor and anti-metastasis effects of Coriolus versicolor aqueous extract on mouse mammary 4T1 carcinoma. Phytomedicine. 2014 Jul-Aug;21(8-9):1078-87. doi: 10.1016/j.phymed.2014.04.020. Epub 2014 May 22.