S.O.S Ipertensione: i funghi medicinali Reishi, Maitake e Shiitake

IPERTENSIONE

FOTO1La pressione arteriosa è il risultato della contrazione cardiaca e della resistenza al flusso determinata dai vasi in periferia. La Pressione Arteriosa Sistolica (PAS) nell’individuo sano a riposo è compresa tra i 100 e i 140 mmHg e dà l’idea della resistenza offerta dall’aorta alla pompa ventricolare. La Pressione Arteriosa Diastolica (PAD) fornisce un’idea dell’entità delle resistenze periferiche ed è compresa tra i 60 e i 90 mmHg.

L’ipertensione è una condizione medica in cui la pressione sistemica nei vasi arteriosi risulta elevata, ovvero pari o superiore a 140/90 mmHg. Colpisce circa il 30% della popolazione adulta di entrambi i sessi e, nelle donne, è più frequente dopo la menopausa. È considerata un fattore di rischio predisponente a una varietà di malattie cardiovascolari, la prima causa di malattia e morte delle società occidentali, e si distingue in:

Ipertensione essenziale o idiopatica, dovuta all’interazione di fattori genetici, ambientali, alle errate abitudini alimentari e a tutte quelle condizioni patologiche note come sindrome metabolica (resistenza insulinica, obesità, ipercolesterolemia, ecc.). È la forma di ipertensione più diffusa (colpisce ≈ 90% della popolazione) e agisce come un “killer” silente che comporta danni irreversibili agli organi. Infatti, può influire sulla salute del cuore, causando ipertrofia concentrica e deterioramento della funzione contrattile sino all’insufficienza cardiaca, il sistema nervoso centrale, causando cefalea, capogiri, ronzii auricolari, encefalopatie ed emorragie cerebrali, e reni, causando insufficienza renale cronica con lesioni ateriosclerotiche delle arterie afferenti ed efferenti.

Ipertensione secondaria, dovuta a condizioni cliniche che influenzano i valori pressori come patologie a carico renale e/o di tipo endocrino.

In caso di ipertensione si devono adottare queste misure di ordine generale:

  1. Controllo dello stress
  2. Corretto regime alimentare
  3. Esercizio fisico regolare
  4. Controllo di altri fattori di rischio

L’esercizio fisico e il corretto regime alimentare sono considerati dei presidi fondamentali per supportare efficacemente l’organismo nella normalizzazione dei valori pressori: praticare attività fisica quotidiana e seguire un corretto regime alimentare favoriscono la salute dell’organismo, detossificandolo e prevenendo l’accumulo di grasso nel tessuto adiposo, uno dei principali elementi predisponenti all’ipertensione. Uno stile di vita sedentario associato al consumo di prodotti industriali raffinati, ricchi di zuccheri aggiunti e alimenti che presentano coloranti e conservanti favoriscono la sviluppo di numerose patologie correlate alla sindrome metabolica, quelle cardiache in particolare. Per supportare in modo completo l’organismo, e fornirgli tutti i nutrienti di cui necessita, può risultare molto utile l’impiego di specifici nutraceutici e di superfood; tra i più importanti ed efficaci possiamo annoverare tre funghi medicinali che sono i pilastri della Medicina Tradizionale Cinese: il Ganoderma lucidum (o Reishi), la Grifola frondosa (o Maitake) e la Lentinula edodes (o Shiitake).

 

I FUNGHI MEDICINALI

REISHI (Ganoderma lucidum)

FOTO0Il Ganoderma lucidum è un fungo orientale che ha una lunga storia di utilizzo per la promozione della salute e della longevità in Cina, Giappone e altri paesi asiatici. È un fungo di consistenza legnosa, di vari tipi di colore, anche se il più diffuso e più attivo è l’akashiba rosso. La parola latina lucidus significa “splendente” o “brillante” e si riferisce alla colorazione verniciata della superficie del fungo. In Cina, il Reishi è chiamato Ganoderma, mentre in Giappone il nome per la famiglia delle Ganodermataceae è Reishi o Mannentake.

In caso di ipertensione risulta un efficace supporto perché può ridurre efficacemente la pressione sanguigna. Due studi clinici controllati hanno indagato sugli effetti anti-ipertensivi del Reishi negli esseri umani e si è giunti alla conclusione che potrebbe abbassare la pressione sanguigna in modo significativo rispetto al placebo o al gruppo di controllo[1]. I pazienti affetti da ipertensione, nel secondo studio, non aveva precedentemente risposto ai farmaci, anche se la loro somministrazione è proseguita nel corso dello studio[2].

Quest’azione anti-ipertensiva deriva dalla capacità del Reishi nel ridurre l’infiammazione sistemica di basso grado (meta-infiammazione), predisponente all’insulino-resistenza e a numerosissime patologie cardiovascolari, riducendo i livelli delle citochine infiammatorie IL-10 e IL-17A e accrescere la concentrazione di IL-2 e IL-12, risultando estremamente efficace nel contrastare l’infiammazione, agendo sul pattern TH1, e la risposta immunitarie sregolata[3]. Inoltre, potrebbe fornire un effetto benefico in termini di abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue, promuovendo la sintesi di glicogeno e inibendo la gluconeogenesi. L’effetto anti-ipertensivo è anche associato con il miglioramento della composizione lipidica nel sangue attraverso la regolazione del livello di colesterolo[4].

 

MAITAKE (Grifola frondosa)

FOTO3 La Grifola frondosa è un fungo commestibile molto popolare che viene spesso trovato sui castagni. È  considerato un alimento prezioso in Giappone e Cina, dove viene utilizzato anche per le sue proprietà medicinali da almeno 3.000 anni. I giapponesi lo indicano come il “re dei funghi”, essendo altamente stimato per il suo effetto tonico e adattogeno. È nutrizionalmente noto per la sua alta percentuale di  proteine, di vitamine del gruppo B, di minerali ed ergosterolo, un precursore della vitamina D. In Cina e in Giappone è conosciuto con il nome di Maitake, ovvero “fungo danzante”[5].

È impiegato da secoli nella MTC (Medicina Tradizionale Cinese) per dare efficace supporto in caso di Sindrome Metabolica e tutto ciò che questo stato patologico comporta, in particolare l'ipertensione, uno dei principali rischi cardiovascolari.

Studi su modelli animali hanno dimostrato che l'assunzione della polvere del fungo Maitake nella dieta di ratti ipertesi ha ridotto drasticamente, in sole 9 settimane, i livelli di pressione arteriosa. Molti ricercatori hanno indicato che il fungo ha l'abilità di regolare la pressione sanguigna, agendo sul sistema renina-angiotensina e risultando un antipertensivo naturale molto efficace. Contrasta efficacemente l’aumento di peso, inibisce la sintesi la sintesi di trigliceridi e permette una riduzione dei livelli di colesterolo e trigliceridi ematici. Ha azione ipoglicemizzante, riduce i livelli di insulina, la concentrazione dei lipidi nel fegato e potrebbe fornire utile supporto nelle situazioni di insulino-resistenza[6][7][8][9][10][11] dovuto al fatto che naturalmente il fungo contiene l'inibitore dell’enzima alfa glicosidasi[12].

 SHIITAKE (Lentinula edodes)

FOTO4La Lentinula edodes è un fungo commestibile molto apprezzato da tempo immemorabile in Cina e in Giappone, sia come cibo sia per le proprietà terapeutiche. Nutrizionalmente, contiene tutti gli amminoacidi essenziali, evidenziati dalla relativa abbondanza di ferro, calcio e zinco, vitamine del gruppo B, vitamina E e provitamina D, acidi grassi insaturi e grandi quantità di polisaccaridi, in particolare Lentinano, un polisaccaride puro. In Cina e Giappone è conosciuto con il nome di Shiitake[13].

Essenziale in caso di sindrome metabolica e ipertensione perché ha una potente azione:

  • Ipolipidemizzante, grazie all’azione della eritadenina e della colina contenuta nel fungo. Nei test sui topi di laboratorio è stata osservata una diminuzione di colesterolo e trigliceridi in una sola settimana che avviene per mezzo della regolazione dell’enzima HMG-CoA sintasi[14].
  • Ipotensiva, grazie all’azione della tirosinasi e dell’eritadenina hanno un effetto ipotensivo sulla dilatazione vascolare e sul rilassamento delle pareti vascolari[15].
  • Eepatoprotettiva, soprattutto in epatite B e carcinoma del fegato.
  • Antifungina, grazie alla ricchezza in enzimi cellulasi e emicellulasi che lo rendono un elemento efficace contro la candida. Proprio così, un fungo in grado di debellare un altro fungo patogeno.

 

 

SCHEDA RIASSUNTIVA

mico mixit fr de 3d

Questi tre funghi, sottoforma di estratto biologico titolato e standardizzato in α- e β-glucani, sono racchiusi in un'unica formulazione, il Mico-Mix. Questo integratore alimentare a base di estratti fungini biologici standardizzati e titolati da coltivazione europea certificata GMP fornisce un efficace supporto alla Sindrome Metabolica, causa primaria delle patologie a carico del sistema cardiovascolare tra cui l’ipertensione, grazie alla sinergia di questi tre funghi in sinergia.

Il Reishi ha proprietà antinfiammatoria, indispensabile in caso di obesità (considerata una patologia infiammatoria di basso grado), modula l’azione del sistema immunitario, l’aggregazione piastrinica, favorisce la circolazione sanguigna e riduce il livello di trigliceridi nel sangue, regola inoltre i livelli di cortisolo agendo in sinergia con Maitake nella riduzione dell’iperglicemia.

Il Maitake, agendo sul sistema renina-angiotensina, riduce la pressione sistolica così risultando un antipertensivo naturale. Contrasta inoltre efficacemente l’aumento di peso, migliora la sensibilità delle cellule all’azione dell’insulina e permette una migliore metabolizzazione del glucosio.

Lo Shiitake riduce la colesterolemia totale, innalzando i livelli della lipoproteina HDL e regolando l’azione dell’enzima HMG-CoA sintasi, grazie alla presenza di colina ed eritoadenina che regolano i lipidi nel sangue e migliorano la circolazione sistemica. L’alto contenuto di fibre lo rende altamente alcalinizzante e in sinergia con Reishi aiuta a ridurre i processi infiammatori.

Fonti Bibliografiche:

  1. Kammatsuse K, Kajiware N, Hayashi K. Studies on Ganoderma lucidum: I. Efficacy against hypertension and side effects. Yakugaku Zasshi 1985;105:531-3.
  2. Jin H, Zhang G, Cao X, et al. Treatment of hypertension by ling zhi combined with hypotensor and its effects on arterial, arteriolar and capillary pressure and microcirculation. In: Nimmi H, Xiu RJ, Sawada T, Zheng C (eds). Microcirculatory Approach to Asian Traditional Medicine. New York: Elsevier Science, 1996, 131-8.
  3. Cai Z, Wong CK, Dong J, Jiao D, Chu M, Leung PC, Lau CB, Lau CP, Tam LS, Lam CW. Anti-inflammatory activities of Ganoderma lucidum (Lingzhi) and San-Miao-San supplements in MRL/lpr mice for the treatment of systemic lupus erythematosus. Chin Med. 2016 Apr 29;11:23. doi: 10.1186/s13020-016-0093-x. eCollection 2016.
  4. Fang Wang, Zhongkai Zhou, Xiaochong Ren, Yuyang Wang, Rui Yang, Jinhua Luo, and Padraig Strappe. Effect of Ganoderma lucidum spores intervention on glucose and lipid metabolism gene expression profiles in type 2 diabetic rats. Lipids Health Dis. 2015; 14: 49. Published online 2015 May 22. doi:  10.1186/s12944-015-0045-y. PMCID: PMC4443549
  5. Juan C. Mirre Gavalda, Catalina Fernàndez de Ana Portela. 12 funghi medicinali. 2015 Sett. 40-41.
  6. Konno S, Tortorelis DG, Fullerton SA, Samadi AA, Hettiarachchi J, Tazaki H., A possible hypoglycaemic effect of maitake mushroom on Type 2 diabetic patients., in Diabet Med., vol. 18, nº 12, dicembre 2001, p. 1010, DOI:10.1046/j.1464-5491.2001.00532-5.x, ISSN 0742-3071, PMID 11903406.
  7. Hong L, Xun M, Wutong W., Anti-diabetic effect of an alpha-glucan from fruit body of maitake (Grifola frondosa) on KK-Ay mice., in J Pharm Pharmacol, vol. 59, nº 4, aprile 2007, pp. 575–82, DOI:10.1211/jpp.59.4.0013, ISSN 0022-3573, PMID 17430642.
  8. Kubo K, Aoki H, Nanba H., Anti-diabetic activity present in the fruit body of Grifola frondosa (Maitake). I., in Biol Pharm Bull., vol. 17, nº 8, agosto 1994, pp. 1106–10, ISSN 0918-6158, PMID 7820117.
  9. Lo HC, Hsu TH, Chen CY., Submerged culture mycelium and broth of Grifola frondosa improve glycemic responses in diabetic rats., in Am J Chin Med., vol. 36, nº 2, 2008, pp. 265–85, DOI:10.1142/S0192415X0800576X, ISSN 0192-415X, PMID 18457360.
  10. Manohar V, Talpur NA, Echard BW, Lieberman S, Preuss HG., Effects of a water-soluble extract of maitake mushroom on circulating glucose/insulin concentrations in KK mice., in Diabetes Obes Metab., vol. 4, nº 1, gennaio 2002, pp. 43–8, DOI:10.1046/j.1463-1326.2002.00180.x, ISSN 1462-8902, PMID 11874441.
  11. Horio H, Ohtsuru M., Maitake (Grifola frondosa) improve glucose tolerance of experimental diabetic rats., in J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo)., vol. 47, nº 1, febbraio 2001, pp. 57–63, ISSN 0301-4800, PMID 11349892.
  12. Masuda Y, Murata Y, Hayashi M, Nanba H. Inhibitory effect of MD-Fraction on tumor metastasis: involvement of NK cell activation and suppression of intercellular adhesion molecule (ICAM)-1 expression in lung vascular endothelial cells. Biol Pharm Bull 2008 Jun;31(6):1104-8.
  13. Juan C. Mirre Gavalda, Catalina Fernàndez de Ana Portela. 12 funghi medicinali. 2015 Sett. 40-41.
  14. D. Handayani, J. Chen, B. J. Meyer, and X. F. Huang. Dietary Shiitake Mushroom (Lentinus edodes) Prevents Fat Deposition and Lowers Triglyceride in Rats Fed a High-Fat Diet. Published online 2011 Oct 19. doi:  10.1155/2011/258051.
  15. Kabir Y, Kimura S. Dietary mushrooms reduce blood pressure in spontaneously hypertensive rats (SHR). J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo). 1989 Feb;35(1):91-4.