I Polisaccaridi

I polisaccaridi sono macromolecole biologiche di struttura molto variabile ed eterogenea che si trovano soprattutto nei vegetali, dalla verdura alla frutta, ai cereali, ai legumi, ai fungi e alla alghe. Appartengono alla famiglia dei carboidrati (o zuccheri), composti chimici organici caratterizzati dalla presenza di carbonio, ossigeno e idrogeno (C,H,O), che presentano un gruppo aldeidico o chetonico, e appartengono alla categoria degli zuccheri "complessi".

Sono saccaridi polimerici formati da un gran numero di monosaccaridi legati tra loro; sono divisi essi stessi in omopolisaccaridi, formati da una sola classe di monosaccaridi largamente ripetuta, e in eteropolisaccaridi, formati dall'unione di monosaccaridi differenti o derivati di questi. I funghi sono ricchi di questi composti che rappresentano circa l'80% della parete cellulare e includono: la chitina, costituita da residui di N-acetilglucosammina legati tra loro da legami alfa-1,4-glicosidici simili ai residui di glucosio della cellulosa; un mannano, un polimero del D-mannosio unito da legami alfa-1,6 e con diramazioni alfa-1,2 e alfa-1,3, e un glucano, costituito da residui di D-glucosio legati con legami beta-1,6 e con diramazioni beta-1,3. I beta-glucani sono la componente più abbondante e sono strutture ripetitive di unità di D-glucosio unite insieme in catene da legami-beta (principalmente 1-4 e 1-6). I numerosi studi effettuati hanno dimostrato che la loro attività sembra dipendere dalla dimensione e dalla complessità strutturale, in particolare la conformazione dello scheletro polisaccaridico, ma soprattutto la tripla elica con avvolgimento destroso (e sostituenti idrofilici localizzati sulla superfice esterna della stessa), sembra essere la prerogativa principale affinché via sia una funzionalità a livello fisiologico.

A differenza delle altre macromolecole, come proteine e acidi nucleici che hanno struttura lineare, i polisaccaridi hanno struttura ramificata e si possono unire alle proteine formano composti denominati glicoproteine o proteoglicani. Queste molecole complesse sono generalmente caratterizzate da una struttura a catena centrale lineare proteica alla quale si legano ramificazioni multiple di poli-beta-D-glucani. La maggior parte dei funghi con proprietà officinali contiene glicoproteine che sono state isolate chimicamente e ampiamente studiate, le più importanti delle quali sono:

 1. Lentinano: polisaccaride estratto dal fungo Lentinula edodes (Shiitake), strutturalmente un beta-glucano, con spiccate e provate proprietà antitumorali. L'azione si esplica non tanto attraverso la citotossicità diretta sulla cellula neoplastica, ma con un meccanismo di stimolo immunitario. Migliora l'efficacia della chemioterapia ha potente azione antimicrobica verso batteri patogeni comuni e antimicotica nei confronti della Candida albicans.
   a. Wasser, S.P. Medicinal Mushroom as a source of antitumor and immunomodulating polysaccharides. Appò. Microbiol. Biotechnol. 2002, 60, 258-274.
   b. Yap A.T.; Ng M. L. An improbe method for the isolation of lentinan from the edile an medicinal shiitake mushroom, Lentinus edodes (Berk.) Sing. (Agaricomycetideae). Int. J. Med Mushr. 2001, 3, 9-20.

 2. PSK (Krestin): glicoproteina solubile in acqua estratta dal micelio di Coriolus versicolor. Ha un peso di circa 100.000 Dalton e contiene dal 18 al 38% di proteine. La frazione principale è costituita da un beta-glucano, il beta (1-4) con ramificazioni beta (1-3) e beta (1-6), collegato ad una molecola proteica attraverso legami O- e N-glicosidici. La parte proteica è composta principalmente da aminoacidi acidi e da aminoacidi neutri, mentre sono poco rappresentati gli aminoacidi basici. Studi scientifici conferiscono a questa glicoproteina attività antitumorale, di immunomodulazione, antiteratogenica, antiossidante e protettiva sui danni al DNA.
   a. Fisher M, Yang LX. Anticancer effects and mechanisms of polysaccharide-K (PSK): Implications of cancer immunotherapy. Anticancer Res. 2002;22(3):1737-1754.
   b. Hayakawa K, Mitsuhashi N, Saito Y, et al. Effect of Krestin (PSK) as adjuvant treatment on the prognosis after radical radiotherapy in patients with non-small cell lung cancer. Anticancer Res 13:1815-20, 1993.

 3. PSP (Polisaccaridopeptide): glicoproteina estratta dal fungo Coriolus versicolor che differisce dal PSK per la presenza del glucide Fucosio al posto dell'Arabinosio e Ramnosio. È un BRM (Biological Response Modifier) che agisce sostenendo la risposta allo stress ossidativo, ha attività analgesica, antivirale ed epatoprotettiva. Aumenta la produzione di IFN-gamma, di IL-2, favorisce la proliferazione dei linfociti T e attiva le cellule NK e LAK.
   a. Gu, Z.L. et al. Effects of Coriolus versicolor polysaccharopeptide on production of IL-6 from human peripheral blood lymphocytes. In Advanced research in PSP (ed. Yang, Q.Y.) 99-103 (Hong Kong Association of Healthcare, Hong Kong, 1999)
   b. Yao, PY., Gao, ZM., Fang, ST and Ke, L. 1993. Evaluation of the subsidiary effects of taking PSP orally on the chemotherapy of stomach cancer. In 1993 PSP Intl. Symposium, Yang QY and Kwok CY (eds), Fudan U. Press, Shanghai, p.269-70.

 4. Frazione D: miscela di beta-glucani facilmente assorbibili estratti dal fungo Grifola frondosa (Maitake), ad azione antitumorale e antimetastatica. Diversi studi confermano questa straordinaria potenzialità, oltre all'effetto ipoglicemizzante, e inducono a pensare che la vitamina C agisca sinergicamente con questa miscela.
   a. Horio H, Ohtsuru M. Maitake (Grifola frondosa) improve glucose tolerance of experimental diabetic rats. J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo). 2001 Feb;47(1):57-63.
   b. Kodama N, Koumata K, Nanba H. Effect of Maitake (Grifola frondosa) D-Fraction on the activation of NK cells in cancer patients. J Med Food. 2003 Winter;6(4):371-7.

 5. Grifolan: beta-1,3-glucano ottenuto dal micelio di Grifola frondosa (Maitake). Ha attività antitumorale, con azione citotossica diretta sulle cellule neoplastiche; attiva i macrofagi e le cellule T del sistema immunitario.
   a. Takeyama T, Suzuki I, Ohno N, Oikawa S, Sato K, Ohsawa M, Yadomae T.Host-mediated antitumor effect of grifolan NMF-5N, a polysaccharide obtained from Grifola frondosa. J Pharmacobiodyn. 1987 Nov;10(11):644-51.
   b. Suzuki I, Takeyama T, Ohno N, Oikawa S, Sato K, Suzuki Y, Yadomae T. Antitumor effect of polysaccharide grifolan NMF-5N on syngeneic tumor in mice. J Pharmacobiodyn. 1987 Feb;10(2):72-7.

Questa capacità di legarsi alle proteine e formare composti ramificati conferisce loro una notevole azione a livello biologico, che aumenta con l'aumentare della complessità strutturale. L'azione immunomodulante di polisaccaridi dei funghi è quella di stimolare le cellule natural killer (NK), le cellule T, B, i neutrofili e i macrofagi del sistema immunitario (Ren L, Perera C, Hemar Y. Antitumor activity of mushroom polysaccharides: a review. Food Funct. 2012 Nov;3(11):1118-30. doi: 10.1039/c2fo10279j.).

I polisaccaridi sono molto importanti per la funzionalità di un fungo medicinale e agiscono in vari modi, in base alla loro struttura e complessità. Sono macromolecole estremamente delicate e sono molto suscettibili a denaturazione: stress termico, cattiva coltivazione e produzione del fungo medicinale può compromettere la funzionalità della componente polisaccaridica e causare la formazione di aflatossine e composti tossici nel fungo che risulteranno nocivi per il nostro organismo. È indispensabile scegliere con cura il tipo di fungo medicinale e assicurarsi che sia di coltivazione biologica e prodotto nel rispetto delle norme GMP di buona fabbricazione.