La Frazione-MD del Maitake

Il Maitake, cui la nomenclatura binomiale attribuisce il nome di Grifola frondosa, è un fungo medicinale della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), utilizzato per le sue proprietà immuno-stimolanti[1] e come supporto in caso di Sindrome Metabolica, in particolare l'ipertensione, uno dei principali rischi cardiovascolari. In Giappone è chiamato il “re dei funghi” e molte ricerche hanno provato le sue straordinarie proprietà benefiche sulla salute dell’organismo. Storicamente è stato utilizzato come tonico e adattogeno, per promuovere le condizioni di salute generale e di benessere. È comunque soprattutto usato correntemente per l’ipertensione e per il trattamento delle malattie neoplastiche. In particolare, un estratto di polisaccaridi di questo fungo, denominato Frazione-MD che è composta da una miscela di beta-glucani (nello specifico, beta-1,3-glucani con ramificazioni beta-1,6[2]), è in grado di inibire la crescita tumorale attraverso la valorizzazione del sistema immunitario dell'ospite[3], favorendo l’attivazione dei macrofagi, delle cellule T e delle natural killer (NK)[4]. Su queste ultime due indicazioni cliniche, ma anche sulle proprietà anti-obesità ed anti-epatite, si è focalizzata negli ultimi anni la ricerca della medicina occidentale.

Uno studio (Kodama N et al., 2003), in riferimento a quanto appena detto, ha combinato l’azione della Frazione-MD e della chemioterapia e i risultati hanno suggerito che questa frazione può potenzialmente ridurre le dimensioni del tumore a polmone, fegato e della mammella in pazienti affetti da questi tipi di cancro. Nello studio, la somministrazione della frazione ai malati di cancro è avvenuta senza la somministrazione di farmaci antitumorali e, allo stesso tempo, è stata monitorata l’attività delle cellule NK per verificare se l'attività è strettamente correlata con la progressione della malattia. I risultati hanno suggerito che la Frazione-MD ha ostacolato il progresso metastatico, diminuito l’espressione dei marcatori tumorali e ha promosso una maggiore attività delle cellule NK in tutti i pazienti esaminati. Questa frazione sembra essere in grado di reprimere la progressione del cancro ed esercita in primo luogo il suo effetto attraverso la stimolazione di attività NK.

Un altro studio molto interessante (Lin H. et al., 2004) ha esaminato la promozione della mobilitazione delle cellule staminali ematopoietiche da parte della Frazione-MD del Maitake. Per la prima volta si è visto che questa frazione ha un effetto dose-dipendente e i dati hanno dimostrato che una sua aggiunta migliora significativamente lo sviluppo di granulociti-macrofagi e, in presenza di doxorubicina (un antibiotico antineoplastico), ha promosso la vitalità delle cellule del midollo osseo bruno e protetto i granulociti-macrofagi dalla tossicità del farmaco. Questo studio ha fornito la prima evidenza scientifica che la Frazione-MD agisce direttamente, in modo dose-dipendente, sulle cellule ematopoietiche del midollo osseo e migliora la crescita e la differenziazione di queste cellule formanti colonie[5].

Infine, va citato un importante studio (Masuda Y. et al., 2013) in cui è stato dimostrato che la somministrazione orale della Frazione-MD di Maitake, così come l’iniezione, è in grado di inibire significativamente la crescita tumorale in modelli tumorali murini. Dopo la somministrazione orale, la frazione non è stata trasferita al sangue nella sua forma libera, ma è stato catturato dalle cellule presentanti l’antigene, come macrofagi e cellule dendritiche (DC) presenti nella placche di Peyer. La Frazione-MD, una volta cattura, è stato poi trasportato alla milza, inducendo in tal modo la risposta immunitaria sistemica. Lo studio ha dimostrato che questa frazione polisaccaridica ha direttamente indotto la maturazione delle cellule dendritiche tramite il recettore Dectina-1, un recettore C di tipo lectinico. La risposta terapeutica di questa somministrazione orale è stata associata con l’induzione di una risposta sistemica tumore-antigene specifica delle cellule T tramite l’attivazione delle cellule dendritiche, Dectina-1 dipendenti, una migliore infiltrazione delle cellule T attivate nel tumore e una riduzione del numero di cellule immunosoppressive T e di derivazione mieloide, stimolate dal tumore. Questo studio preclinico suggerisce che la Frazione-MD è un agente terapeutico orale utile nella gestione dei pazienti affetti da cancro[3].

Fonti bibliografiche.

            1. Wu MJ, Cheng TL, Cheng SY, Lian TW, Wang L, Chiou SY. Immunomodulatory properties of Grifola frondosa in submerged culture. J Agric Food Chem. 2006 Apr 19;54(8):2906-14.
            2. Kodama N, Komuta K, Nanba H (2002). Can Maitake MD-fraction aid Cancer patients?. Alternative Medicine Review 7: 236-239.
            3. Masuda Y, Inoue H, Ohta H, Miyake A, Konishi M, Nanba H. Oral administration of soluble ?-glucans extracted from Grifola frondosa induces systemic antitumor immune response and decreases immunosuppression in tumor-bearing mice. Int J Cancer. 2013 Jul;133(1):108-19. doi: 10.1002/ijc.27999. Epub 2013 Feb 15.
            4. Kodama N, Komuta K, Nanba H. Effect of Maitake (Grifola frondosa) D-Fraction on the activation of NK cells in cancer patients. J Med Food. 2003 Winter;6(4):371-7.
            5. Lin H, She YH, Cassileth BR, Sirotnak F, Cunningham Rundles S. Maitake beta-glucan MD-fraction enhances bone marrow colony formation and reduces doxorubicin toxicity in vitro. Int Immunopharmacol. 2004 Jan;4(1):91-9.