La melatonina biologica

La melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale (epifisi) per regolare il ritmo sonno-veglia (ritmo circadiano); viene sintetizzata al calare del sole, in presenza di oscurità, e raggiunge un picco massimo durante la notte inoltrata per poi diminuire la sua concentrazione nel sangue con l’avvicinarsi del mattino.

La melatonina presente nel nostro organismo, quella biologica, è la melatonina legata, tramite legame idrogeno, all’adenosina. A questa particolare molecola si attribuiscono proprietà che sono tutt’oggi ancora discusse e che la comunità scientifica non riconosce come valide: prevenzione della formazione neoplastica e della morte neuronale. Il Metodo Di Bella utilizza questo composto come mezzo di cura e prevenzione dei tumori (vedi "La Prevenzione dei tumori secondo il dott. Giuseppe Di Bella")  e come impedimento o rallentamento della morte delle cellule neuronali. Questo tipo di cellule, che compongono il tessuto nervoso del nostro organismo, non sono in grado di riprodursi e in caso di morte delle stesse non si avrà il ricambio cellulare.

La melatonina, a scopo terapeutico per la cura di Parkinson e Alzheimer, impedisce la morte della cellula del cervello. Questo composto, secondo alcuni, è l’elemento cardine della vita e può essere supporto utile nel trattamento di questi particolari stati patologici che possono colpire il nostro organismo. Negli ultimi anni si è iniziato ad accreditare all’abbassamento della concentrazione di melatonina nel sangue una delle cause del rischio della formazione di un tumore o di alterazioni dello stato cognitivo, della formazione di stati d’ansia, di irrequietezza, irritabilità e dell’abbassamento del rendimento psicofisico.

Non tutti i tipi di melatonina venduta a scopo terapeutico è efficace ed è solitamente raccomandata quella di tipo biologico, come spiegato pocanzi, in grado di promuovere la produzione di ATP (Adenosina TriFosfato). Questo perché l’adenosina legata alla melatonina è di tipo monofosfato: l’unione di tre di questo tipo di molecole porterà alla formazione di Adenosina Trifosfato, molecola energetica di base per la vita e la funzionalità del nostro organismo. Il cervello necessita di ATP per poter funzionare e in mancanza di essa sopraggiungerà la morte cellulare del tessuto nervoso che lo compone (è importante sapere che il cervello utilizza fondamentalmente il glucosio per funzionare e, all’occorrenza, i corpi chetonici, ma non utilizza né i lipidi e nemmeno le proteine per produrre energia, ovviamente sottoforma di ATP). La melatonina biologica agisce da veicolante per l’ATP, favorendone l’ingresso nella cellula e impedendone la morte o perlomeno la rallenta, permettendo di preservare il patrimonio iniziale di cellule cerebrali.

Tutto questo è però messo in forte discussione dalla comunità scientifica; le numerose sperimentazioni eseguite hanno dato risultati controversi e molte di queste sono soggette all’indagine ministeriale perché le somministrazioni avvenivano con prodotti già scaduti e, quindi, di dubbia efficacia o tossici che non potevano essere utili al trattamento per cui venivano utilizzate. Soltanto la Procura di Torino ha ancora aperto questo fascicolo di indagine e, per cui, non sappiamo se realmente il trattamento con questo tipo di sostanza (e anche altri tipi che vengono associate) sia efficace o meno.

Fonte:

  • pubblicazione Dott. Giuseppe Di Bella
  • Servizio della trasmissione Report del 31/05/2000 su Rai 3