La micoterapia per rafforzare il terreno

Coriolus VersicolorI fattori importanti nella prevenzione e gestione delle infezioni invernali includono la risposta dell’individuo allo stress fisico e mentale, la capacità fisiologica d’adattamento ambientale e climatico e un’alimentazione adeguata in proporzione all’attività svolta e all’adeguatezza dei ritmi di sonno-veglia. Le giornate più corte dell’anno favoriscono sonni più lunghi per il recupero energetico. Luis Pasteur, il padre della teoria microbica, affermò in punto di morte, rivolgendosi al suo assistente: “Claude Bernard aveva ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla”, riconoscendo l’importanza di una visione, in cui la resistenza immunitaria dipende da una pluralità di fattori fisiologici. Una valutazione micoterapica esperta dell’individuo analizza il livello di benessere costituzionale e caratteriale dell’individuo, le influenze stagionali, climatiche, psicologiche, sociali, culturali, dietetiche, di nutrigenomica e nutrigenetica, oltre all’equilibrio della flora intestinale, quest’ultima composta di commensali microbici sani e nocivi che vivono in simbiosi e partecipano a difendere l’organismo. Per assicurare un “terreno” fisiologico adeguato, è essenziale curarsi che le vie d’eliminazione del sovraccarico tossico siano aperte: partendo dalla regolarità della peristalsi intestinale, dal sostegno del fegato, del flusso biliare, delle vie urinarie, della traspirazione cutanea. È utile assumere fitopreparati che depurino il fegato e l’intero sistema gastrointestinale, fermenti probiotici e i funghi nutritivi della flora batterica sana: il Pleurotus ostreatus e Pleurotus eryngii sono ricchi d’enzimi prebiotici chiamati laccasi.

La micoterapia ci offre soluzioni per l’immunonutrizione: i macrofunghi salutari ad alta densità nutrizionale costituiscono un superfood ricco di proteine, molteplici tipi di carboidrati, vitamine, macro- e micro-elementi di minerali ed enzimi digestivi e prebiotici. I funghi salutari da coltivazioni biologiche europee contengono sostanze differenti per struttura chimica da altre di qualità analoga ottenute da carni, latticini, uova, frutta e verdura e piante medicinali. I funghi in toto essiccati in tempi rapidi e polverizzati a freddo conservano molti enzimi che sono importanti per la detossificazione intestinale, epatica, biliare, renale e della pelle. Gli estratti concentrati di funghi standardizzati in ?-glucani e ?-glucani contengono polisaccaridi diversi, i quali includono triterpeni e glicoproteine con l’abilità di innescare i meccanismi del sistema immunitario, cominciando dall’attivazione dell’immunità innata, pronta a reagire all’invasione microbica.

I funghi salutari sono dei coadiuvanti straordinari alla prevenzione di epidemie influenzali, mentre i vaccini antivirali, raccomandati dai ministeri della salute governativi dall’organizzazione mondiale della sanità, quest’anno non sono disponibili in quantità adeguate, senza parlare dei limiti d’efficacia d’immunizzazione contro ceppi di virus specifici, i quali per natura mutano e si evolvono in maniera imprevedibile. Il vaccino antinfluenzale è prescritto alle persone d’età superiore ai sessantacinque anni e a chi lavora a contatto con gruppi a rischio, compresi i malati. Quest’autunno abbiamo assistito al ritiro dei vaccini Crucell e Agrippal, Fluad, Influopozzi adiuvato e Influopozzi subunità (Novartis) per un totale di 75mila dosi. Le dosi di vaccini destinati ai gruppi più a rischio sono prescritte dal medico. Il pubblico può farsi immunizzare a pagamento presso le farmacie, le quali, quest’ottobre, si sono accorte di reazioni preoccupanti prima ancora di ricevere l’avviso di ritiro dei vaccini dalle autorità sanitarie di vigilanza, perché le case farmaceutiche produttrici non comunicarono in tempo all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Coloro che sono riusciti a farsi immunizzare, sono stati avvisati di rimanere vigili degli effetti collaterali possibili: dolore, rossore e gonfiore circostanti il punto d’inoculazione e sintomi più generalizzati di malessere, dolori muscolari e febbre fino a due giorni dopo e, in casi più rari, gli effetti collaterali includono l’aumento di tendenze emorragiche (trombocitopenia), comparsa o peggioramento di dolori neurologici, alterazione o perdita di sensazione al tatto e reazioni allergiche agli ingredienti contenuti. In tutti i casi, è consigliato riportare al medico le reazioni. Ogni virus, sebbene attenuato nella forma d’immunizzazione offerta, comporta un rischio normale di ricombinazione genetica con le cellule del sistema immunitario umano. Infatti, i virus iniettati mutano velocemente e hanno geni simili a quelli umani con i quali si integrano con facilità, comportando la formazione di nuovi genotipi dalle qualità più virulente.

Alcune revisioni sistematiche di studi scientifici raccolte nel database di Cochrane (2010, 2006) scoraggiano l’uso di vaccini antinfluenzali. Una revisione sistematica di 48 studi: “Vaccines for preventing influenza in healthy adults”, trae la conclusione che la vaccinazione antinfluenzale è efficace in solo il 6% della popolazione adulta. Una seconda revisione esamina sessantaquattro studi sugli anziani in case di riposo: “Vaccines for preventing influenza in the elderly” e dimostra l’inefficacia dei vaccini antinfluenzali nella prevenzione, per le sindromi parainfluenzali e le polmoniti. Mentre la vitamina C da sola risulta efficace nel ridurre i sintomi influenzali nell’85% di in un gruppo non vaccinato, comparato a un gruppo vaccinato “The effectiveness of vitamin C in preventing and relieving the symptoms of virus-induced respiratory infection” (Gorton e Jarvis). La Vitamina C riduce anche la viscosità dei ?-glucani, i quali diventano più biodisponibili nei villi intestinali, aumentandone l’assorbimento nella circolazione sanguigna e potenziando l’attività antivirale.

La micoterapia esperta supporta il corretto equilibrio della bilancia immunitaria. Partendo dalle strategie che migliorano il benessere psico-fisico, lo stile di vita, le abitudini alimentari e il “terreno” fisiologico, la micoterapia offre strumenti selettivi per l’immunonutrizione specifica al caso individuale. È importante sottolineare che i vaccini antinfluenzali, le vaccinazioni multiple, l’uso di steroidi, l’ingestione di pesticidi organofosforici e ogni tipo di stress psico-fisico spostano l’equilibrio normale della bilancia delle colonie di citochine immunitarie Th1 dalle ore diurne, verso la predominanza delle citochine immunitarie Th2 notturna, la quale si prolunga anche nelle ore diurne. La predominanza diurna Th2 aumenta l’infiammazione, causando iperattività immunitaria e indebolendo l’organismo in proporzione al sovraccarico virale. Nella maggioranza delle infezioni, gli estratti concentrati di funghi riportano la bilancia immunitaria al corretto equilibrio nel corso delle ventiquattro ore, grazie all’attività antimicrobica dei ?-glucani e agli effetti antiossidanti, ossigenanti dei tessuti del resto del fungo. Ciò offre una sinergia considerevole nella prevenzione antivirale e antinfettiva in generale.

L’esperto di micoterapia mira ad affrontare le cause originarie del malessere, i disturbi energetici e le priorità per l’integrazione alimentare. Per i casi d’infezioni virali accompagnate da complicazioni dovute a fattori fisiologici e ambientali svariati, la micoterapia olistica impiega combinazioni di funghi specifici per sostenere selettivamente oppure contemporaneamente gli organi e i sistemi fisiologici coinvolti nella sintomatologia. Secondo la medicina tradizionale cinese (MTC), tutti i funghi risultano efficaci per il sistema immunitario pur possedendo un tropismo cosiddetto “organo-specifico”. Il fungo antivirale per eccellenza è il Coriolus veriscolor (Coriolus), il quale contiene due glicoproteine, denominate polisaccaridopeptide (PSP) e Krestin (PSK), attive contro batteri e parassiti intracellulari, le quali agiscono come i farmaci classificati “Biological Response Modifiers” (BRM). Il fungo Ganoderma lucidum (Reishi) è indicato per il sostegno immunitario a lungo termine, poiché i suoi polisaccaridi triterpeni sono distintamente antinfiammatori, antistaminici, antiossidanti, ossigenanti e antivirali, oltre a possedere il nucleoside adenosina, antispasmodico e rilassante neurologico.

La MTC riporta che il Reishi, comparato al Coriolus, s'addice meglio ai più giovani ad affrontare lo stress, risparmiando la produzione surrenale di cortisolo e proteggendo la tiroide dagli effetti dell’iperattività. Un altro importante fungo adattogeno è il Cordyceps sinensis (Cordyceps), il quale, a differenza del Reishi, si addice dalla mezza età in avanti a chi presenta un deficit energetico costituzionale e un metabolismo ipoattivo, per le sue qualità toniche e ricostituenti, dovute in parte al contenuto di nucleosidi e analoghi che inattivano l’enzima DNA polimerasi, la trascrittasi inversa dei virus a RNA, bloccando la replicazione. Combinazioni con altri funghi amplificano le azioni ricostituenti delle sostanze nutritive e dei polisaccaridi regolatori del sistema immunitario, poiché le varietà strutturali di beta-glucani, ?-glucani, glicoproteine, triterpeni e nucleosidi si potenziano in maniera esponenziale, oltre ad agire su numerosi meccanismi fisiologici sistemici.

Fonti

2011 Cazzavillan S. I funghi medicinali dalla tradizione alla scienza. P.165-215.
2010 Jefferson et al. Vaccines for preventing influenza in healthy adults (Review). The Cochrane Collaboration, John Wiley and Sons Ltd, Issue 6. P.1-117.
2010 Jefferson et al. Vaccines for preventing influenza in the elderly (Review). The Cochrane Collaboration, John Wiley and Sons Ltd,Issue 2. P.1-117.
2008 Bianchi I. Micoterapia. I funghi medicinali nella pratica clinica. P.208-228, 235-271.

 

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