Prendiamoci cura dei nostri amici con la Micoterapia

Terapie naturali per cani e gatti

CoriolusvetLa micoterapia come supporto oncologico

Dott. Alessandro Prota, Chirurgo Veterinario Naturopta

Sempre più persone si avvicinano a terapie naturali essenziali per la prevenzione e la cura dei tumori nel cane e nel gatto. I rimedi naturali possono anche affiancarsi alle terapie tradizionali con farmaci chemioterapici. In un animale colpito da neoplasia, la prima cosa necessaria è mantenere l’organismo nel pieno delle forze, sostenendo il sistema immunitario con fitoterapici, come, ad esempio: Aloe arborescens, Echinacea sp., Graviola sp., Uncaria Tomentosa, Viscum Album, ecc, che modulano e sostengono le cellule deputate alla difesa. Inoltre sono utili alcuni funghi immunomodulanti come il Coriolus versicolor, Lentinus edodes (Shitake) e Agaricus brasiliensis (Agaricus Blazei Murrill) ecc, oltre all’utilizzo di citochine, transfactor e probiotici, come ad esempio, i Lactobacillii per salvaguardare la microflora intestinale spesso danneggiata da farmaci e chemioterapici.
Oltre ad intervenire sul sistema immunitario dell’animale, bisogna sempre sostenere la funzionalità epatica e renale con drenanti a maggior ragione se si pratica la chemioterapia che con la sua tossicità provoca non pochi problemi in tutti gli organi compreso il sistema emopoietico con anemie e leucopenie. L’uso di antiossidanti è fondamentale per sostenere le cellule sane ma questi non vanno somministrati durante la chemioterapia e la radioterapia bensì negli intervalli tra un ciclo e un altro. La dieta prevede un’alimentazione naturale e di qualità, priva di carboidrati (o almeno ridotti)e ricca di verdure (broccoli,cavoli,ecc), quantità moderate di proteine e grassi di alta qualità, priva di conservanti ed additivi. La quantità di cibo non deve superare la dose prestabilita in base al peso, l’età ed il tipo di attività, altrimenti l’eccesso va a nutrire il tumore vanificando le terapie costose ed lunghe. Di recente sta prendendo sempre più importanza l’uso di farmaci antiangiogenetici per evitare la neoformazione di vasi che vanno a nutrire il tumore. Esistono citochine omeopatizzate e chemioterapici a bassi dosaggi (Chemioterapia Metronomica), anziché agire come sostanze citotossiche hanno un’azione citostatica ed antiangiogenetica. Prima di procedere ad una vhemioterapia classica valutare bene la tossicità e lo stato di salute attuale del soggetto, se i suoi organi sono compromessi e’ fondamentale una terapia di sostegno prima con antiossidanti, immunostimolanti, nutraceutici, fitoterapici e prodotti omotossicologici che vengono scelti in base alla gravità della neoplasia al fine di conservare una qualità di vita dignitosa per il paziente oncologico, senza inutili sofferenze!

Dott. Alessandro Prota