Campionati Italiani Open di Apnea Indoor: Oro e Record Italiano

Nel campionato Italiano di Apnea Endurance 16x50 exploit di Martina Mongiardino, che, con il tempo di 11’ 57’’ e 22, oltre a fare sua la gara, ha stabilito anche il nuovo record mondiale CMAS della specialità. Nella categoria maschile l’oro è andato invece a Matteo Rum con il tempo di 12’ 29’’ e 61.

Nel Campionato Italiano di Apnea Endurance 8x50 m, ennesima super prestazione di Martina Mongiardino con il tempo di 4’ 55’’ e 39, oltre ad aggiudicarsi il titolo italiano, ha anche stabilito il nuovo record mondiale CMAS della specialità. In campo maschile, oro e record italiano per Matteo Rum autore di 5’ 19’’ e 31.

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Ganoderma lucidum e il Guardiano del Genoma

Il Ganoderma lucidum (noto anche come Ling-Zhi o Reishi) è un fungo medicinale che gode di una particolare venerazione in Asia orientale, dove viene impiegato come medicamento in medicina tradizionale cinese da più di 2.000 anni, ed è molto apprezzato in tutto il mondo. Le proprietà farmacologiche di questo fungo sono state ampiamente documentate, in particolare l’attività antitumorale[1], immunomodulante[2] e antinfiammatoria[3], e sono dovute ai principi attivi contenuti.

Dal corpo fruttifero del fungo sono stati isolati circa 4.000 composti bioattivi, tra cui circa 140 terpenoidi, oltre 200 tipi di polisaccaridi e glicoproteine, nucleotidi, cerebrosidi, ergosteroli, acidi grassi, proteine con specifiche attività, peptidi ed elementi in tracce. Polisaccaridi, peptidoglicani e triterpeni sono i tre principali componenti fisiologicamente attivi del Ganoderma lucidum[4,5]. Una proteina immunomodulante, la LZ-8, e il GLPS, una miscela polisaccaridica estratta dal Reishi, hanno suscitato l’interessa della medicina moderna per la loro capacità di modulare la risposta immunitaria e di inibire la proliferazione tumorale, in quanto sono efficaci attivatori della proteina antitumorale p53.

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Auricularia a supporto di circolazione e intestino

L’Auricularia auricula-judae è un prezioso fungo medicinale ampiamente utilizzato nella cucina cinese per le sue proprietà culinarie e nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC) per i suoi effetti benefici sull’organismo. Negli ultimi anni, questo fungo è stato segnalato per avere diverse attività biologiche, compresa l’attività anticoagulante (Yoon et al. 2003), antitumorale (Mizuno et al. 1995), ipoglicemizzante (Takeuchi et al. 2004) e ipocolesterolemizzante (Cheung 1996). Fino ad ora, notevole attenzione è stata focalizzata sulla componente in fibra alimentare e polisaccaridi, principalmente estratta dal corpo fruttifero.

Molti nutrizionisti hanno studiato la componente polisaccaridica dell’Auricularia (Aletor 1995), il loro cambiamento conformazionale (Zhang et al. 1995a), peso molecolare (Zhang et al. 1995b) e impatto sul metabolismo lipidico (Chen et al. 2008).

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Studio Università su Cordyceps e Reishi

Vengono descritti gli effetti sui livelli di testosterone e cortisolo salivare dopo l’assunzione, per 4 mesi, di due integratori alimentari a base fungina da parte di un gruppo di ciclisti impegnati in gare di Gran Fondo. Tali integratori contengono degli estratti idroalcolici, l’uno di Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst., più noto con il termine giapponese “Reishi” e definito anche “fungo dell’immortalità” per la sua azione polivalente sull’organismo umano; l’altro di Cordyceps sinensis (Berk.) Sacc., dal 2007 rinominata Ophiocordyceps sinensis (Berk.) G.H. Sung, J.M. Sung, Hywel-Jones & Spatafora, un ascomicete che cresce solo sulle alte montagne dell’Himalaya e con effetti tonificanti.

Queste due specie, insieme a Polyporus umbellatus (Pers.) Fr. e Poria cocos F.A. Wolf, sono menzionate in uno dei trattati fondamentali della medicina tradizionale cinese (“Shen Nung Pen ts’ao ching”) dove le piante medicinali vengono suddivise in tre classi, di cui la prima, considerata la superiore, comprende le erbe ad azione tonificante sull’organismo, note come le “erbe dell’imperatore”.

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Azione prebiotica dello Shiitake

I prebiotici sono ogni sostanza che, presente nel cibo, non viene assorbita dall’organismo ma è in grado di stimolare selettivamente la crescita e/o l’attività di uno o di un numero limitato di batteri benefici presenti nel colon.

I prebiotici più conosciuti e studiati sono gli oligosaccaridi e i polisaccaridi.

La fermentazione di prebiotici ad opera della microflora intestinale crea condizioni ambientali favorevoli per la crescita dei simbionti ed ostili per lo sviluppo di microrganismi patogeni. Di conseguenza, si ottiene una diminuzione della flora “nemica” e dei suoi metaboliti tossici (ammoniaca, amine biogene, nitrosamine, ecc.) che, quando presenti in concentrazioni eccessive, favoriscono l’infiammazione della mucosa e ne alterano la permeabilità, con ripercussioni negative sulla salute dell'intero organismo.

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Polyporus umbellatus e tumore al seno

Il tumore al seno è un tipo di neoplasia che colpisce il tessuto mammario e rappresenta il tipo principale di neoplasia nelle donne e il 25% di tutti i casi di tumore nel mondo. La prognosi, dipendente da diversi fattori (età e condizione del paziente, estensione e tipo di neoplasia), è molto buona nei paesi industrializzati con tassi di sopravvivenza che variano dall’80% al 90% a cinque anni dalla diagnosi.

I sintomi caratteristici di questa neoplasia sono:

  • nodulo nella mammella rilevabile tramite palpazione;
  • formazione di fossette nella pelle;
  • fuoriuscita di fluido dal capezzolo;
  • comparsa di una macchia rossa squamosa sulla pelle.

Inoltre, i soggetti che sviluppano metastasi manifestando dolore alle ossa, ingrossamento dei linfonodi, mancanza di respiro e ittero. La scelta del trattamento dipenderà da vari fattori e prevede l’intervento chirurgico di rimozione della massa tumorale, terapia farmacologica e radioterapia.

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Funghi Medicinali e Sistema Immunitario

I funghi sono una categoria eterogenea di organismi viventi unici, elevati al rango di Regno per le loro peculiari caratteristiche che non li rende associabili né agli animale né alle piante.
Così come sono fondamentali per l’equilibrio del nostro ecosistema, in quanto sono decompositori che chiudono la catena alimentare e mettono a disposizione dei produttori materia organica “semplice”, risultano molto utili nel ristabilire l’equilibrio del nostro corpo.

Sono impiegati da molti secoli in Medicina Tradizionale Cinese (MTC): la prima notizia sull’uso dei funghi in MTC risale al trattato Shen Nong Ben Cao (Divinr Farmer’s Materia Medica), scritto nel 250 AC (anche se la leggenda lo fa risalire al 28° secolo AC), che racchiude le piante più importanti con azione tonificante sull’organismo. Importante fonte nutrizionale di vitamine del gruppo B, vitamina D (precursori), proteine, polisaccaridi immunomodulanti, minerali, enzimi dello stress ossidativo, nucleosidi e metaboliti secondari, i funghi svolgono attività adattogena o di Modificazione della Risposta Biologica (BRM). Questo gli è permesso grazie al contenuto di β-glucani, polisaccaridi complessi a struttura ripetitiva di D-glucosio, che sono considerati dei “biological response modifiers (BRM)” per la capacità di attivare il sistema immunitario.

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Maitake e Iperglicemia

L’iperglicemia è una condizione medica caratterizzata da un eccessiva quantità di glucosio nel sangue. Le cause possono essere molteplici, ma influiscono in maniera determinante livelli molto bassi di insulina, tipica del diabete di tipo 1, e la resistenza insulinica, riscontrabile nel diabete di tipo 2. Altri fattori possono essere un cattivo regime alimentare, l’abuso di farmaci e stress fisiologico.

L’iperglicemia provoca la produzione di radicali liberi che accelerano l’invecchiamento cellulare (Giugliano D et al., 1996). L’ipersecrezione insulinica promuove una maggiore attività dell’enzima delta-5-desaturase, il quale trasforma gli acidi grassi omega-6 nel pro-infiammatorio acido arachidonico (Brenner RR, 1981). In uno studio dell’Università di Harvard (Levitan EB et al., 2008), sono stati misurati i livelli ematici di un marker dell’infiammazione chiamato proteina C-reattiva ad alta sensibilità (PCR-hs). Da questa ricerca è stato osservato che in uni stato di iperglicemia vi sono alti livelli di PCR-hs.

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Il fungo AbM contro l'obesità

L’obesità è una condizione medica in cui si ha un eccessivo accumulo di grasso nell’organismo che ne può pregiudicare la salute e ne riduce drasticamente le aspettative di vita. L’obesità è causata da vari fattori, cattivo regime alimentare, abuso di farmaci, stile di vita sedentario, genetica, problematiche metaboliche, e, quasi sempre, favorisce l’instaurarsi della sindrome metabolica che espone l’individuo a una situazione di alto rischio cardiovascolare.
Secondo uno studio del 2012 (James O. Hill et al., 2012) la riduzione dell'obesità richiede la modifica sia dell'apporto energetico che del dispendio energetico, regolando le riserve di energia del corpo. La spesa energetica indica la quantità di energia che l'organismo necessita per compiere tutte le sue funzioni fisiologiche e giornaliere ed è composta da:

  • Spesa energetica basale o metabolismo basale;
  • Spesa energetica necessaria per la digestione e l’assorbimento dei nutrienti;
  • Spesa energetica per l’attività.

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Funghi Medicinali e Raffreddore Comune

Il raffreddore comune è una condizione medica caratterizzata dall’infiammazione della mucosa delle vie aeree superiori, causata da rhinovirus. L’infezione virale provoca l’instaurarsi di uno stato flogistico delle prime vie respiratorie che provoca starnuti, abbondante produzione di muco, congestione, mal di gola, catarro, spossatezza e mal di testa. Il raffreddore comune non deve però essere confuso con l’influenza, in quanto non vi sono i normali sintomi che l’influenza è solita provocare come innalzamento della temperatura, accompagnata da brividi, e dolori muscolari. Inoltre, sebbene il virus influenzale e i virus responsabili del raffreddore comune producano sintomatologia abbastanza simile, le loro modalità di azione risultano differenti.

A provocare il raffreddore possono essere una vasta gamma di virus, tuttavia i rhinovirus sono responsabili di almeno la metà dei casi di raffreddore. Una prima caratteristica di questi virus è la capacità di attaccarsi a una proteina della cellula ospite, la ICAM-1 (molecola-1 di adesione cellulare) che è coinvolta nell’adesione tra cellula ospite e una diversa.

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